Avengers: Doomsday
Nella settimana in cui si svolge il San Diego Comicon, i Marvel Studios hanno diffuso, dopo i brevi teaser mostrati nei mesi precedenti, il primo trailer ufficiale di Avengers: Doomsday, fornendo anche un primo sguardo all’iconico Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr., che nella versione italiana è doppiato dallo storico doppiatore Angelo Maggi, che per l’occasione ne ha modificato la voce sulla scia dell’accento che si sente nella versione originale del trailer.
Il filmato, nonostante la durata di 2 minuti e 25 secondi, è da considerare una versione allungata di un teaser, in quanto la sua funzione primaria è quella di fare da introduzione alla minaccia rappresentata dall’iconico villain Marvel e accentuarne il peso narrativo, una scelta fatta fin da subito per due ragioni. La prima è quella di mettere fine all’attesa riguardante l’aspetto del sovrano di Latveria, e la seconda mira a evidenziare una distinzione netta tra questa versione del personaggio e le precedenti incarnazioni sul grande schermo, che come noto non si sono mai rivelate degne rispetto alla controparte fumettistica.
Per il resto, il trailer conferma l’alleanza (ma anche lo scontro) tra alcuni gruppi di supereroi e l’effetto nostalgia dato dal ritorno degli X-Men, probabilmente per l’ultima volta in questa incarnazione in quanto ormai prossima la realizzazione di una pellicola con un cast nuovo di zecca. Altro elemento da sottolineare è la forte importanza che sembra rivestire il personaggio di Thor, (Chris Hemsworth) la cui voce fuori campo descrive con preoccupazione quello che gli eroi stanno per affrontare. Il Dio del Tuono è inoltre colui che si scontra in maniera più decisa con il Dottor Destino (quest’ultimo aiutato probabilmente dalla magia) e la sua presenza sembra fare da raccordo tra la vecchia guardia e quel che ne è rimasto, e il nuovo che avanza come i Nuovi Avengers/Thunderbolts e i Fantastici Quattro.




Come abbiamo scritto nella precedente puntata di questa rubrica, la scelta dei Marvel Studios di diffondere il trailer e dare il via alle prevendite (per ora limitate esclusivamente agli spettacoli in formato Infinity Vision) è stata fatta in vista dello scontro al box office con Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve, elemento questo che ha fatto nascere l’ipotesi in alcuni addetti ai lavori che non sia ripetibile l’effetto Barbenheimer, evento culturale che nel 2023 portò il pubblico a guardare i due film Oppenheimer e Barbie lo stesso giorno. Questa volta infatti ci troviamo di fronte a due film facenti parte dello stesso genere, quello Sci-Fi (sebbene con alcuni distinguo) a cui va aggiunta la questione del formato premium. La decisione di Disney di optare per il cosiddetto Infinity Vision, in netto contrasto a quello IMAX che sarà monopolizzato per tre settimane dal film Warner, ha certamente portato l’acronimo Dunesday a essere qualcosa di meno amichevole tra le due major.
È possibile comunque che l’iniziale scontro al box office possa comunque essere smorzato, portando a un contemporaneo successo di entrambe le pellicole, soprattutto perché la stagione delle feste, il periodo in cui i due film usciranno, è molto diverso rispetto al resto dell’anno, con il pubblico più orientato grazie al tempo libero a rendere più forte l’esperienza cinematografica.
Nel frattempo, il San Diego Comic-Con si è rivelato nuovamente come il culmine di tutto quanto ruoti attorno al Marvel Cinematic Universe. Soprattutto con gli annunci riguardanti l’ingresso di Ryan Gosling e David Johnson rispettivamente nei ruoli di Ghost Rider e del nuovo Pantera Nera, la major ha attirato su di sè i riflettori con due casting di prim’ordine. Gosling è attore noto al grande pubblico, il quale oltre ad avere dimostrato negli anni un talento incredibile ha anche confermato la capacità di attirare il pubblico di varie fasce di età. A parte l’eccezione della delusione Fall Guy, Gosling è inoltre una perfetta arma del box office, come ha dimostrato ampiamente il successo di Project Hail Mary, uno dei suoi migliori film in tempi recenti.
Dal canto suo, anche la scelta di Johnson va nella medesima direzione almeno per alcuni elementi. L’attore ha esibito una grande prova in Alien: Romulus ed è certamente uno dei volti emergenti di Hollywood da tenere d’occhio. Il resto spetterà a Ryan Coogler, che ha il compito di dirigere l’attore e proiettarlo come una nuova star. Il regista è ormai, soprattutto dopo il grande exploit de I peccatori, un nome di elevato richiamo e questo fattore riuscirà in qualche modo a coprire il fatto che il nuovo Pantera Nera su quel versante ancora non lo sia al 100%.


Clayface
Con la diffusione nei giorni scorsi del nuovo trailer ufficiale, i DC Studios hanno accentuato ancora di più la tematica horror della pellicola incentrata sul villain facente parte della Rogue Gallery di Batman, puntando allo stesso tempo in maniera decisa sulla tragica vicenda del protagonista Matt Hagen, interpretato da Tom Rhys Harries.




Dopo l’inatteso insuccesso al botteghino di Supergirl, la terza pellicola targata DC Studios esce in un periodo non particolarmente denso di incognite. La major, puntando sul fattore horror, ha come obiettivo principale quello di cavalcare l’onda del periodo vicino ad Halloween, particolarmente positivo per i film di questo genere.
Problemi non dovrebbero esserci nemmeno al box office, in quanto l’unico avversario degno di nota, Mammina con Jessica Chastain, uscirà nelle sale almeno due settimane prima. La pellicola diretta da Rob Savage e targata Universal sarebbe potuta essere un ostacolo se lo slot di uscita fosse stato particolarmente vicino, anche per via del fatto che l’attrice protagonista ha legato uno dei suoi maggiori successi in carriera proprio a un film horror, La madre, che nel 2013 incassò a livello globale 146 milioni di dollari.
Come già abbiamo detto anche di recente, grazie al budget esiguo Clayface potrebbe rivelarsi un discreto successo e fornire alla major guidata da James Gunn motivi per rilassarsi. Al tempo stesso, potrebbe però fornire la possibile opzione di puntare molto più spesso su prodotti con budget per così dire “normali”, elemento che però andrebbe in controtendenza rispetto al modo di essere di Hollywood oggigiorno, oltre che in netto contrasto con la natura “costosa” dei franchise supereroistici.
Lanterns
Il nuovo trailer ufficiale della serie HBO Max ambientata nel DC Universe diffuso durante il San Diego Comic-Con ha ampliato la visione della trama generale che coinvolge i personaggi di Hal Jordan e John Stewart, interpretati da Kyle Chandler e Aaron Pierre, mettendo in luce non solo la presenza di un complotto alieno in una piccola cittadina americana, ma anche e soprattutto il rapporto tra mentore e allievo. Da questo punto di vista, traspare ancora più forte rispetto ai trailer e teaser precedenti la sensazione di un Jordan disilluso, concentrato sull’addestramento della nuova Lanterna in una maniera del tutto particolare. La percezione, infatti, è quella di un passaggio di consegne definitivo rispetto a un più semplice affiancamento, elemento questo evidenziato anche dalla breve conversazione tra la Lanterna e Sinestro (Ulrich Thomsen).
A questo si affianca inoltre la presenza dei Manhunters, personaggi legati a filo doppio con la storia delle Lanterne Verdi, e una minaccia da non sottovalutare. Questi elementi lasciano intendere che forse la presenza di Kyle Chandler come Hal Jordan nel DC Universe di James Gunn sia in qualche modo momentanea, elemento questo corroborato dalla presenza di Pierre nel cast del prossimo Man of Tomorrow.








