Siamo arrivati in fondo a un altro anno e anche in questo 2025 la redazione de Lo Spazio Bianco cerca di fare un po’ di ordine, indicando alcuni dei fumetti a nostro avviso più belli o interessanti dell’annata. Come al solito non si tratta di una classifica di merito, ma più di un modo per offrire alcuni spunti sull’anno a fumetti appena trascorso e magari, visto il periodo, anche per dare alcune idee per i regali di Natale!



Human Machine
di Nicola Stradiotto (Eris Edizioni)
⇒ Federico Beghin
Nel 2100, in piena era post-industriale, uno scienziato pazzo fabbrica uomini-macchina pronti a imperversare per strade altrimenti deserte con l’intento di invadere il mondo. La narrazione procede veloce e ineluttabile verso una sconfitta improvvisa e inaspettata ben espressa dalla metafora di una candela che si consuma gradualmente fino a spegnersi. Un fumetto “senza peli sulla lingua”, come da intenzioni dell’editore, che aiuta a riflettere sulla deriva che parte dell’umanità sta prendendo.
FULMINEO
Absolute Superman
di Jason Aaron e Rafa Sandoval (Panini Comics)
⇒ Paolo Garrone
Una delle migliori riletture di Superman di tutti i tempi. Jason Aaron smonta l’iconologia classica, rimontandola in un oscuro presente in cui si staglia fulgida la figura messianica del primo di tutti i supereroi. Ci sono tutti i personaggi di contorno conosciuti (Lois Lane, Ma e Pa Kent, ecc.) ma in una forma completamente rimaneggiata. Abbondantemente, e altrettanto sapientemente, sconvolta l’ambientazione e i luoghi tipici. Ai disegni sia Rafa Sandoval che Carmine Di Giandomenico offrono un’interpretazione adeguatissima alle atmosfere opprimenti ma non pessimiste impresse dalla sceneggiatura, che è sottilmente permeata di misticismo e lotta di classe, temi cari allo scrittore dell’Alabama.
INNOVATIVO
Cattivik – La Novell’ Grafik’
di Lorenzo La Neve e Spugna (Gigaciao)
⇒ David Padovani
Se Tutto un altro lupo era stata una sorpresa – più che piacevole – Cattivik, la Novell’ Grafik’ è la conferma, a un anno di distanza. Lorenzo La Neve si conferma una delle voci più interessanti del panorama fumettistico italiano, capace di prendere dei personaggi icona, che forse pensavamo aver detto tutto, e rinfrescarli narrativamente in modi non banali e scontati, mettendoli al centro di racconti efficaci per vecchi e nuovi lettori.
La scommessa di rendere Cattivik protagonista di una storia lunga – lui, macchia d’inchiostro da sempre a suo agio in formidabili storie brevi – dando a Spugna l’onere e l’onore di disegnarlo nel solco di una tradizione del segno completamente rinnovata è una scommessa più che vinta. Forse l’inizio di un rinascimento del genio del male.
UAZ UAZ UAZ!



Per aspera ad Astra
di Lorenzo Fonda (Coconino Press)
⇒ Michele Garofoli
Lorenzo Fonda, attraverso la forma del diario autobiografico, tra fumetto, narrazione pura e fotografia, racconta l’elaborazione del lutto nell’anno successivo alla morte di sua moglie Elena Xausa, artista di fama internazionale scomparsa a soli 38 anni.
Nonostante un formato molto utilizzato e forse abusato nel mondo del fumetto, l’autore riesce a creare un gigantesco memoir mai ridondante, che non vuole scadere nel pietismo, capace di passare da momenti intimi e drammatici ad altri più leggeri e divertenti. Per Aspera ad Astra, nonostante parli di morte, è un libro pieno di vita, di ricordi e esperienze personali vissute, di amici e famiglia e soprattutto di amore. Un amore sconfinato.
COMMOVENTE
Bea Wolf
di Zach Weinrsmith e Boulet (Bao Publishing)
⇒ Maria Concetta Amato
Riscrittura in chiave contemporanea del celebre mito sassone, Bea Wolf è un’opera divertente e ironica che non scade mai nella parodia, ma anzi, minuziosamente attenta sia agli elementi narrativi che estetici. La storia, dietro le avventure dei suoi protagonisti – dei bambini allergici alle regole ma propensi al gioco e all’allegria – nasconde un risvolto prettamente umano: la battaglia contro l’inesorabile avanzare della crescita, incarnata da adolescenti spenti e adulti cupi. Una lettura che, con il suo carattere quasi orale, fa rivivere al lettore le battaglie tra la coraggiosa Bea Wolf e il malvagio Grindle.
EPICO
Punica fides
di Andrea Bruno (Sputnik Press)
⇒ Ettore Gabrielli
Il percorso di Andrea Bruno è un continuo crescendo e ogni volume riesce a stupire per la solidità di pensiero e di tecnica. La parte visuale della sua arte è sempre più affinata, affascinante, ammaliante, un perdersi tra forme appena accennate, tra neri profondi e luci taglienti, disegni che evocano prima di descrivere. La sua narrativa è sempre più centrata alla realtà e le sue ucronie, spogliate dalle caratteristiche più vistose, sono vicine al nostro quotidiano e parlano di noi, del mondo che stiamo vivendo. L’insieme genera un’opera potente, dall’incedere quasi mistico, una storia calata in un mondo sospeso tra brutale realtà e immaginario evanescente. Da leggere e ammirare.
FUTURO CONTEMPORANEO



BRZRKR: Stirpe di Sangue – Volume 2
di Keanu Reeves, Matt Kindt e Jason Aaron (Panini Comics)
⇒ Marco Marotta
Due storie autoconclusive, collocate in luoghi ed epoche molto distanti tra loro, vanno ad arricchire l’universo narrativo di BRZRKR. La furia cieca del protagonista e gli ingenti spargimenti di sangue che ne derivano offrono, come al solito, un notevole grado di intrattenimento, ma non ci si limita a questo. Se il primo dei due racconti appare come un divertissement disimpegnato, il secondo dona alla narrazione una dimensione più umana, riuscendo quindi a coinvolgere emotivamente il lettore.
BRUTALE
Absolute Wonder Woman
di Kelly Thompson, Hayden Sherman (Panini Comics)
⇒ Simone Rastelli
Una bambina affidata a una strega in un’isola sperduta; un mostro che appare nel cielo della città; un’infanzia fra strani esseri – aggressività come comunicazione in assenza di linguaggio -; esseri umani terrorizzati; militari che di fronte all’incredibile, hanno bisogno di una guida sicura; legami che nascono e si rafforzano, attraverso la consapevolezza, il rispetto e l’amore; determinazione irremovibile a scongiurare il combattimento; l’incombere dell’ombra e del futuro sulla vita; determinazione irremovibile a sconfiggere l’aggressore; l’accettazione del sacrificio; un soldato impaurito; la paura della solitudine; un labirinto e un prigioniero; la speranza di non essere sola.
La fitta e delicata trama di Kelly Thompson, le meravigliose tavole di Hayden Sherman.
IRRINUNCIABILE
The Moon is following Us
di Daniel Warren Johnson e Riley Rossmo (Saldapress)
⇒ Paolo Pugliese
Duncan e Samantha sono due genitori disposti a tutto pur di salvare la loro figlioletta Penny – sprofondata in un coma onirico da cui non riesce a svegliarsi -, anche penetrare nei suoi sogni grazie a una misteriosa tecnologia e scoprire che la psiche della bambina è invasa da un’orda di parassiti psichici che ne sfrutta la fantasia. Daniel Warren Johnson (Murder Falcon, Transformers) e Riley Rossmo ci consegnano una saga dalla narrazione veloce e ricca di colpi di scena che mescola con inventiva action, fantasy e tematiche familiari. Molto realistico il rapporto tra i due protagonisti, che interagiscono con tante creature dal design interessante, con rimandi al mondo dei cartoni animati, videogiochi, favole e giochi di ruolo.
INASPETTATO



Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere
di Pietro Grasso, Emiliano Pagani, Alessio Pasquini, Loris De Marco (Tunuè)
⇒ Francesco Cascione
Ci sono storie che per quante volte vengano raccontate, ascoltate, lette, ogni volta che tornano colpiscono sempre con la stessa forza. Con questo graphic novel il racconto di Pietro Grasso su cosa sia stata la lotta alla mafia e della stagione che ha raggiunto il suo culmine con gli arresti e i processi agli assassini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è filtrato con cura dalle competenze di Emiliano Pagani e Alessio Pasquini e ben disegnato e narrato da Loris De Marco. Il risultato è un fumetto che va oltre la memoria e che, mettendo le mani in ferite ancora vive, consegna ai lettori un’opera densa di empatia e umanità. La mafia, diceva Falcone con la volontà di esorcizzarla, è un fatto umano. Umano è anche il racconto delle persone che hanno avuto il coraggio della paura e che, pure al costo della vita, hanno scelto da che parte stare.
COINVOLGENTE
I cugini Meyer
di Vittorio Giardino (Rizzoli Lizard)
⇒ Mauro Mihich
Un nuovo graphic novel di Vittorio Giardino è sempre un avvenimento, ma lo è ancora di più se vede il ritorno sulle scene di Max Fridman, il suo personaggio più iconico. Ambientato nell’Austria del 1938, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, I cugini Meyer racconta attraverso una minuziosa e mirabile ricostruzione d’epoca, sublimata dall’impareggiabile linea chiara di Giardino, del progressivo scivolamento di una società verso l’assolutismo e il nazismo, e degli effetti che questo comporta sulle vite delle persone, che si trovino dalla parte giusta o sbagliata della Storia. Mentre narra dei destini di uomini e donne travolti dal peso di leggi e decisioni di regimi autoritari, ma anche dall’inazione delle democrazie internazionali, il romanzo grafico di Giardino, come tutte le grandi opere, riesce a parlare perfettamente anche del nostro presente.
PROFETICO
Super Ball Girls
di Akira Hiramoto e Muneyuki Kaneshiro (Star Comics)
⇒ Domenico Rotella
Eita, un giovane impacciato e frustrato dalla vita, si vede sconvolta l’esistenza a causa di una strana sfera, la cui origini è ancora sconosciuta. Da essa spunterà fuori una stupenda ragazza, completamente nuda e con una forza aliena, il cui unico obiettivo è quello di baciare appassionatamente il nostro protagonista, così da moltiplicarsi e generare nuove grazie, ognuna con la propria personalità ma ugualmente affamate di baci. Cosa potrebbe mai andare storto? Un manga che intrattiene, ricco di erotismo e gag divertenti.
ESILARANTE



Fumettomachìa 2
di Autori Vari (autoproduzione, Blekbord)
⇒ Giuseppe Lamola
Fare ironia non è facile. Fare ironia sui capisaldi della nona arte è oltre ogni livello di difficoltà. Eppure, non contenti del riscontro del primo volume, i membri del collettivo Blekbord hanno pensato bene di rilanciare, osare ancora di più, con un volume più ampio e più ambizioso, che dimostra non solo amore per il fumetto ma anche un attento studio della materia trattata.
Storie brevi (di appena 4 pagine) che giocano con i capolavori senza timore reverenziale e senza prendersi troppo sul serio, tenute insieme da una sfiziosa cornice di raccordo di The Sando e realizzate coinvolgendo tantissime persone e collettivi che animano le Self Area (e non solo).
DELIZIOSO
Il discorso della pantera
di Jeremie Moreau (Tunuè)
⇒ Rodolfo Dal Canto
Nonostante il riconoscimento ricevuto dal suo I pizzly, questo titolo di Jeremie Moreau è uscito un po’ in sordina. Eppure, con Il discorso della pantera l’autore francese raggiunge una sintesi folgorante, sia dal punto di vista grafico che, soprattutto, narrativo.
E se in altri suoi lavori Moreau porta i personaggi umani al di là di un supposto confine con la Natura (o contro di esso), permettendo loro di trovare una nuova prospettiva sul mondo, in questo fumetto l’operazione è diversa: gli animali protagonisti de Il discorso della pantera si pongono proprio su quel confine, un po’ umani, ma anche inderogabilmente fedeli alla loro animalità. In questo modo l’una e l’altra parte, Natura e Cultura, vengono smontate e rimontate in un insieme unico, con la leggerezza della favola e la profondità del mito. L’essere umano ha dimenticato il proprio posto nel mondo, perché lo ha frainteso, ergendosi al di sopra dell’insieme: una consapevolezza che lascia spaesati e che trova forma in quella strana e bellissima malinconia che permea le tavole fosforescenti di Jeremie Moreau.
FOLGORANTE
La forma che mi hai dato
di Lorenzo Ghetti (Coconino Press)
⇒ Davide Grilli
In un territorio che produce mutazioni fisiche, vivono gli “esploratori”, discendenti dell’equipaggio che arrivò sull’isola molto tempo prima. Il loro scopo è difendere la Torre, nella quale risiedono gli “esemplari”, ovvero coloro che, immuni alle mutazioni, hanno il compito di preservare la forma originaria dei loro discendenti. Il fragile equilibrio su cui si basa una società fondata su due segregazioni, una imposta, l’altra volontaria, viene messo in crisi dall’arrivo di Meri, che molti anni prima viveva nella Torre, e di suo figlio Figura, una creatura priva di forma propria. Lorenzo Ghetti torna a raccontare una storia che ha per protagonisti i pre-adolescenti e lo fa con il suo stile essenziale, sintetico, in cui ogni linea, colore o baloon ha peso e senso. Cercando di conciliare leggibilità senza rinunciare a esplorare le potenzialità che il medium offre, Ghetti affronta temi come l’esercizio dell’autorità, la scoperta di sé e della sessualità, il senso di identità e l’importanza dell’incontro con l’altro, inteso anche come contatto. Come nei lavori precedenti, con l’intenzione di invitare il lettore a cercare risposte alle molte questioni che il libro pone.
FORMATIVO



Si torna sempre dove si è stati male
di Isotta Santinelli (Gallucci Balloon)
⇒ Daniele Garofalo
L’opera prima di Isotta Santinelli, spaccato autobiografico (anche) di chi è cresciuto tra la fine degli anni ’90 e i 2000, tocca corde emotive che non tutti potrebbero essere propensi ad ascoltare, ma che travolgono come un fiume in piena. La storia, ricca e stratificata, si fa strada tra i sentimenti con un mix di delicatezza e sfacciataggine che centra sempre il punto e non trattiene i colpi, mascherando la maturità insita della storia con la rappresentazione cartoonesca della protagonista. Aiuta inoltre una forte componente umoristica, brillante e graficamente vicina al mondo dell’autoproduzione, di cui la stessa autrice è esponente come direttrice di Slowcomix, associazione culturale che autoproduce fumetti umoristici.
STRABILIANTE
Il nirvana è qui
di Mikaël Ross (Bao Publishing)
⇒ Amedeo Scalese
Un’ottima prova per l’autore berlinese che sforna un graphic novel ispiratissimo, caratterizzato da un’eccellente gestione del ritmo, tanto nell’abilità narrativa quanto nei disegni, che brillano per regia e sorprendono per tecnica, se consideriamo che l’ecletticità di Mikaël Ross lo ha portato per la prima volta a sperimentare questo tipo di tratto, che ricorda molto lo stile dei manga. Un’opera matura, che tratta temi importanti e che allo stesso tempo è capace di focalizzarsi sulle vicende intime dei protagonisti, intrecciandole alle problematiche tipiche di una metropoli dell’Europa odierna.
CONSAPEVOLE
Ragazzo
di Zuzu (Coconino Press)
⇒ Federica Tortora
Dopo Cheese e Giorni felici, Zuzu torna con un’opera che, attorno all’improvvisa scomparsa di un adolescente, costruisce una narrazione di ampio respiro, in cui tutti i personaggi sono chiamati a mettersi sulle tracce di qualcosa che hanno perduto o che non hanno ancora trovato. Attraverso tavole oniriche e evocative, capaci di scandagliare la vita interiore dei personaggi e ricche di efficaci metafore grafiche, Ragazzo racconta di quella giovinezza rimasta nascosta in ognuno di noi, tanto dolorosa quanto preziosa, in cui a guidarci è sempre il desiderio nella sua forma più autentica. Uno stato di grazia a cui è forse impossibile tornare, ma che, come un’onda, è ancora capace di travolgerci nei momenti più inaspettati.
INTENSO



Helen di Wyndhorn
di Tom King, Bilquis Evely, Matheus Lopes (Bao Publishing)
⇒ Andrea Bramini
Tom King omaggia la letteratura fantastica e gotica con una storia urban-fantasy nella quale si viene catapultati senza troppe spiegazioni, ricca di didascalie e di combattimenti che fanno da paravento a un racconto di incomunicabilità affettiva.
Le straordinarie ambientazioni raffigurate da Bilquis Evely e colorate da Matheus Lopes immergono il lettore nelle avventure dei protagonisti grazie a un tratto conturbante e una tavolozza lussureggiante.
IMMERSIVO
The Fragrant Flower Blooms with Dignity
di Saka Mikami (J-Pop)
⇒ Damiano Alesci
Rintarō e Kaoruko sono due moderni Romeo e Giulietta che frequentano scuole di diversa estrazione sociale e affrontano le loro profonde differenze con dolcezza e semplicità.
Pubblicato sulla rivista shōnen Magazine Pocket, il manga di Saka Mikami sorprende il lettore mettendo in scena una storia romantica in cui i personaggi non vivono di grandi drammi, ma combattono le apparenze con piccoli gesti intimi e quotidiani che rivelano la loro interiorità al di là del contesto sociale.
Non ci sono veri antagonisti che si frappongono tra Rintaro e Kaoruko se non la difficoltà di comunicare i propri sentimenti con sincerità l’uno all’altra. E’ questa sincerità, ricercata a piccoli passi, a fare breccia nel cuore del lettore, che si affezionerà immediatamente ai personaggi e alle loro vicende.
The Fragrant Flower Blooms with Dignity non punta al colpo di scena, ma si affida alla sensibilità e delicatezza con cui racconta emozioni e relazioni, costruendo un’impalcatura emotiva di rara naturalezza.
DOLCE
Iperibiza
di Autori Vari (autoproduzione, Trincea Ibiza)
⇒ Giovanni Dacò
Iperibiza è l’ultimo progetto di Trincea Ibiza, gruppo di fumettisti e illustratori italiani fondato nel 2020. Una rivista che proviene dal futuro (anno 3361) ed è un mix tropicale di robot, piedi, spritz solari, gossip e sesso, con un ascendente satirico, ironico e sardonico sapiente e irriverente.
In questo numero 7512 sono intervenuti i pronipoti di: Spugna, Jacopo Starace, Luciop, Cammello, TommyGun, Martoz, Marco Caselli, Jazz e Sdolz, Criminaliza.
Se lo scopo dichiarato del collettivo è proporre “ordigni a fumetti” alternativi all’editoria canonica, il risultato è centrato in pieno.
CI VOLEVA



La vita di Otama
di Keiko Ichiguchi e Andrea Accardi (Sergio Bonelli Editore)
⇒ Francesco Castronovo
Fumetto biografico che documenta la vita dell’artista giapponese Otama, la quale, dopo essersi innamorata dell’artista siciliano Vincenzo Ragusa, lo segue a Palermo, dove insieme portano avanti la propria attività di artisti. Si tratta di una storia notevole perché documenta una vicenda straordinaria, oggi quasi dimenticata, ma a partire da una rappresentazione intima e quotidiana, cioè della vita di tutti i giorni di una coppia di innamorati, accomunati dalla passione per l’arte. L’uso di una narrazione a flash-back rende il racconto agile e di rapida lettura.
CURIOSO
Celeste
di Chloè Cruchaudet (Coconino Press)
⇒ Claudia Grieco
Chloè Cruchadeut ci racconta il personaggio complesso di Marcel Proust attraverso gli occhi della sua governante e poi anche segretaria Celeste, che accompagna lo scrittore fino alla fine del suo romanzo e alla sua morte. L’autrice ha fatto un grosso lavoro di recupero delle fonti per ricostruire
la figura vivace e sopra le righe della donna e il suo particolarissimo rapporto con lo scrittore. Il risultato è un fumetto di grande qualità e spessore nella narrazione e nella rappresentazione psicologica dei personaggi. Si aggiunge a tutto ciò l’uso del colore che evoca l’acquarello,
prediligendo tinte acquose e pastello e un disegno che anima la pagina con tantissime variazioni, che rendono l’intero lavoro una continua scoperta di inquadrature, cromatismi e dettagli della Parigi degli anni ’20.
AMMALIANTE
Rare Flavours
di Ram V, Filipe Andrade (Edizioni BD)
⇒ Matteo Pacchione
Una storia che ne racchiude mille al suo interno. Ram V ci porta in un viaggio basato sulla cucina indiana, utilizzata come pretesto per parlare dell’umanità attraverso alcune ricette tipiche. Tra personaggi carismatici e paesaggi mozzafiato, quello che si delinea è un mosaico di vite così diverse e allo stesso tempo così simili tra loro, legate alla propria terra d’origine ma alla ricerca del proprio posto nel mondo. Il tutto viene ulteriormente valorizzato dalle tonalità accese scelte da Filipe Andrade, che arricchiscono di significato il racconto e rendono ancora più vivi i luoghi ed i piatti raffigurati. A narrare la vicenda è un demone, osservatore innamorato delle tradizioni culinarie indiane e, soprattutto, delle persone, a tal punto da voler quasi assaporare il loro vissuto.
AUTENTICO



Cannon
di Lee Lai (Coconino Press)
⇒ Martina Caschera
Li vedi anche tu quegli uccelli? Sono gazze. Le incontri nelle prime pagine di Cannon e poi di nuovo, a scandire il tempo del racconto, in quei momenti topici in cui c’è bisogno di fermarsi a chiedersi cosa stia succedendo. Cannon si occupa del suo irascibile nonno Gung Gung (letteralmente “nonno materno”, in cinese), da sola, perché la madre si rifiuta e la ghosta. Trish, la co-protagonista, è tutta presa da turbe d’artista. Consiglio questo fumetto a chi interessano le identità ibride, i traumi intergenerazionali, le amicizie complesse. A chi piace uno stile pulito ed efficace, e a chi ama le gazze.
TONIFICANTE
Insectopolis
di Peter Kuper (Tunuè)
⇒ Paolo Ferrara
Un saggio sugli insetti e su chi li ha studiati diventa nelle mani di Peter Kuper un viaggio che ne contiene molti altri. Non si tratta solo di raccontare bene ed esporre chiaramente e in maniera interessante i propri contenuti, magari cucendoci una piccola cornice narrativa intorno e intessendo il tutto con tocchi di ironia. Kuper utilizza il fumetto, la tavola e il disegno stratificando sensi ed esperienze. Insectopolis è anche un viaggio visivo e di fascinazione e una porta ricca di stimoli, di spunti e un’esercizio di osservazione e immersione. Una sorta di tesseratto del linguaggio fumetto.
STRATIFICATO
Designs
di Igarashi Daisuke (Coconino Press)
⇒ Laura Cassarà
Immagina un mondo in cui l’ingegneria genetica è riuscita a progettare delle creature ibride uomo-animale per utilizzarle come armi da guerra, o come parte di un più vasto progetto che può cambiare le sorti del pianeta e dell’umanità intera.
Con disegni affascinanti e tematiche spesso perturbanti, Igarashi Daisuke crea una storia velata di mistero e di implicazioni etiche che appassiona e sconcerta allo stesso tempo, esplorando in maniera del tutto originale il confine tra istinto brutale e libero arbitrio senziente.
ECODISTOPICO



Forget me not di Loputyn (Rebelle Edizioni)
⇒ Alessandra Pedrabissi
Il disegno evocativo di Loputyn si fa portatore di una storia che parla di perdita, di “lasciar andare”, tratteggiando con dolorosa perfezione come a volte la zona di comfort si possa trasformare nella peggiore delle gabbie dorate. Veronica è una strega e vive nella sua casetta di montagna, in apparente serenità, finché un’infestazione non la porta a fare i conti con ciò che vorrebbe ignorare. Comincia così un viaggio che la farà crescere, che ricorda il classico viaggio dell’eroe, a conferma del fatto che essere gli eroi di se stessi è sempre possibile. Un volume in cui le immagini si susseguono come frammenti di pensiero e i colori, delicati e tenui, a cui si contrappongono alla profondità dei temi trattati, facendosi cupi o luminosi a seconda del sentimento che vogliono trasmettere. Una storia intensa, di cui le anime inaridite della società odierna avevano bisogno.
INTROSPETTIVO
Fuori Fuoco
di Dash Shaw (Coconino Press)
⇒ Emilio Cirri
Dash Shaw continua la sua ricerca fumettistica con un’opera che lavora tanto sulla forma quanto sui contenuti, raccontando vicende di personaggi che si intrecciano per casualità ma anche per scelte personali. Riflettendo sul linguaggio, sulla comunicazione e sull’autodeterminazione, Shaw ricrea un mondo in miniatura, distillando gesti meschini e nobili, abitudini e trappole autoimposte, momenti di sconforto e di piacere, come nella migliore tradizione dei grandi romanzieri statunitensi.
Una sublimazione del graphic novel, capace di raccontare la vita nelle sue molteplici vie e forme.
ESISTENZIALE
La Mano Verde e Altri Racconti
di Nicole Claveloux e Edith Zhà (Eris Edizioni)
Eris Edizioni fa scoprire per la prima volta in Italia, dopo più di 50 anni di carriera, l’opera di Nicole Claveloux, fumettista e illustratrice che ha lasciato un segno indelebile nella stagione del fumetto per adulti degli anni ’70 e ’80, quello di Metal Hurlant e Ah!Nana. Una selezione di storie psichedeliche, grottesche e inquietanti (sui testi evocativi di Edith Zhà) che mette in risalto la carica ironica e irriverente dell’autrice, la sua sapienza e poliedricità artistica, la sua irruenza e creatività che la portano a rompere ogni categoria critica. La (ri)scoperta di una maestra del fumetto francese e mondiale.
SENZA TEMPO
