I Guardiani di James Gunn primi al Box Office Usa contro alle previsioni

7 Maggio 2023
Il terzo capitolo Marvel Studios fa ancora meglio all'estero, e soprattutto in Cina.
Guardianigalassia

Uscito venerdì negli USA in oltre 4400 sale, Guardiani della Galassia Vol. 3 ha incassato nei primi tre giorni di programmazione 114 milioni di dollari, una cifra inferiore rispetto al debutto da 146 milioni del secondo film, ma superiore rispetto alle previsioni degli analisti, i quali avevano stimato una apertura sui 110 milioni di dollari.

A livello globale, la pellicola diretta da James Gunn ha portato a casa 282 milioni di dollari, di cui 168 milioni provengono da 52 mercati oltreoceano, inclusi 28 milioni dalla Cina, un risultato ben al di sopra delle aspettative, e i 13.6 milioni in Corea del Sud. Gli incassi all’estero sono del 70% superiori a quelli del primo capitolo e alla pari rispetto a quello precedente, che ebbe il vantaggio delle vacanze del 1 maggio in molti paesi.

Gli analisti di EntTelligence, citati da Deadline, affermano che tra USA e Canada ci sono stati 8 milioni di ingressi nelle sale, contro i 7.2 milioni registrati da Ant-Man and The Wasp: Quantumania nel suo weekend di apertura.

Sempre secondo gli addetti ai lavori, le prossime due settimane si annunciano cruciali per il film, viste le uscite di film quali Fast X e La Sirenetta, rispettivamente il 19 e il 16 maggio.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]