Un lungo articolo di The Hollywood Reporter analizza le numerose presentazioni delle pellicole da parte dei grandi studios al CinemaCon, l’annuale evento in cui le major mostrano le anteprime delle principali pellicola agkli esercenti delle sale americane.
La rivista di spettacolo, in particolare, ha sottolineato che la delusione più forte è stata nei confronti dei DC Studios, con nessun cenno a progetti quali The Batman – Parte II o al nuovo film di Superman, Man of Tomorrow, la cui lavorazione tra l’altro è ormai imminente. Ci si chiede infatti come mai non sia stato mostrato alcun video messaggio da parte degli attori David Corenswet e Nicholas Hoult, mentre il teaser di Clayface avrebbe lasciato il pubblico “moderatamente incuriosito”. Viene inoltre aggiunto che, mentre la clip con una sequenza da Supergirl sia stata considerata “buona”, si sperava in un pò più di entusiasmo dopo lo slancio dello scorso anno con l’uscita del primo capitolo sull’uomo d’acciaio.
Per quanto riguarda Man of Tomorrow, il giornalista James Hibberd evidenzia come la notizia più eclatante sia arrivata dall’esterno dell’evento, quando è trapelata la notizia del casting dell’attrice Adria Arjona in un ruolo misterioso nel film di James Gunn. A questo proposito, il sito sottolinea il contrasto tra gli annunci dei DC Studios e quelli dei Marvel Studios in merito, facendo capire che gli esercenti avrebbero voluto più notizie sulla Trinità dei fumetti DC Comics, ovvero Batman, Superman e Wonder Woman, anche se al momento non è chiaro chi effettivamente la Arjona interpreti.
A tale proposito, THR aggiunge che l’atmosfera della presentazione dei Marvel Studios era più o meno impostata sulla promessa mantenuta di fare tornare tutti i personaggi preferiti in Avengers: Doomsday e l’aver mostrato il trailer.
La reazione sui social media è stata incredibilmente positiva, con molti addetti ai lavori che hanno affermato di non aver mai visto una risposta così travolgente al CinemaCon, con la Disney costretta addirittura a mostrare il filmato due volte. L’articolo comunque evidenzia come, probabilmente, la major si stia chiedendo quanti miliardi incasserà il film, con una stoccata a proposito dei recenti licenziamenti che hanno coinvolto 1000 persone, molte delle quali avevano lavorato proprio all’attesa pellicola Marvel.
La Disney ha inoltre confermato che manterrà la data attuale di uscita del film, non facendosi prendere dal panico per il monopolio delle sale IMAX da parte del capitolo conclusivo di Dune per tre settimane, a Dicembre. La major ha infatti annunciato Infinity Vision, un nuovo formato considerato in realtà dagli addetti una sorta di “certificazione” per lo studio per apporre il proprio sigillo di approvazione alle sale cinematografiche con un formato premium che soddisfi i suoi elevati standard per la proiezione della pellicola.