Post 68 1334598194 thumb

Dove eravamo rimasti?

24 Aprile 2012
Il genetliaco di Martin Mystere è un evento, una festa, sentita da tutti: editore e autori, personaggio e lettori, festeggiato e festeggianti, come nella migliore delle amicizie! All'interno: omaggio di Alberto Gennari.
Leggi in 3 minuti

Dove eravamo rimasti?
A, sì, per tutti i diavoli dell’inferno: “odio Castelli!
E, come se non bastasse, siamo ancora a festeggiare Martin Mystère, che ha varcato la soglia del terzo decennio di vita. Ah, come lo odio…

Raffaele Della Monica, illustrazione per albo promosso dalla provincia di Cosenza 2010: La leggenda di Alarico (collezione privata - De Falco)

A parte gli scherzi, quanto sopra è un piccolo “rimando” al decennale del personaggio, festeggiato a suo tempo con un numero speciale di Flex 1, dedicato interamente al character lanciato in edicola l’11 aprile 1982 da Sergio Bonelli Editore, frutto del genio creativo di Alfredo Castelli e di Giancarlo Alessandrini.

A distanza di vent’anni da quello speciale, festeggiamo lo stesso eroe di allora con venti candeline in più: un altro speciale, ma che non si avvale più del supporto cartaceo altresì di quello elettronico. Sono sì pagine, ma sono quelle di un sito web!
A documentare quanto sia cambiato il modo di fare le cose e, soprattutto, il valore sostanziale del personaggio; a testimoniare che il continuo aggiornamento e adattamento ai tempi, usando, impiegando, in qualche caso anticipando, gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia più avanzata da parte del prof. Mystère, sin dalle sue prime avventure, ne fa un personaggio sempre attuale e moderno, perfettamente inserito nel mondo che ci circonda e perfettamente agganciato alla realtà.

Inedito di Raffaele Della Monica per CavaComics 1998 (collezione privata - De Falco)

Intelligente, di bell’aspetto, sessant’anni appena compiuti e una salute di ferro con un fisico invidiabile, condizione economica ottimale, fama, successo e un lavoro che lo intriga e diverte come agli esordi, una passione ed ardore sentimentale per la stessa donna da sempre, un’amicizia saldissima, unica, mai messa in discussione, persone amiche sparse in ogni angolo del pianeta e una vita presa con autoironia e spirito vitale: signori questo è Martin Mystère!

Trent’anni di vita editoriale sono un bel traguardo. La collana Martin Mystère è al 3° posto per longevità nel parco testate della Sergio Bonelli Editore e, dunque, LoSpazioBianco, in collaborazione con la casa editrice, Alfredo Castelli e gli autori, vuole rendere omaggio al prof. Mystère con uno speciale che ne tracci la storia, i pregi e, magari, anche qualche difetto ma, soprattutto, ne celebri l’importanza peculiare del personaggio quale frutto e fulcro egli stesso della svolta avvenuta con la sua comparsa nelle edicole.
Martin Mystère è stato il crocevia nell’intendere il significato espressivo (e intrinseco) del mezzo fumetto da parte della casa editrice, che è passata dall’avventura classica (dove il lettore è proiettato nel passato e tra lui e il personaggio c’è un arco temporale a dividerli) a quella moderna (dove il lettore vede messa al centro la contemporaneità), e dello stesso pubblico, che ha abbandonato i preconcetti denigranti a favore dell’obiettività e del potenziale culturale di un mezzo di comunicazione.

Le sue avventure hanno sempre un leggero, impalpabile sottofondo ecologico e pacifista, mai pretenzioso; sono storie pregne di una forza suggestiva unica nel panorama fumettistico italiano, essendo lui il tramite dell’autore che così, a briglia sciolta, da sfogo a tutta la sua cultura messa al servizio della fantasia. Mystère ha cambiato le regole dell’avventura che prima veniva intesa e proposta solo in chiave esotica. Forse, senza il suo fare da apripista, non sarebbero nati tanti eroi arrivati dopo di lui: Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never, Julia, Napoleone, ecc…

Il tributo è dunque dovuto al personaggio (ai suoi autori) e ai suoi lettori.
I fans del Detective dell’Impossibile sono davvero speciali tanto che demoliscono qualsiasi luogo comune sul “lettore di fumetto”. I lettori di M.M. considerano “umano” e, quindi, loro amico il BVZM (“Buon Vecchio Zio Martin, come affettuosamente è chiamato), lo sentono di famiglia, ne hanno seguito la storia, l’evoluzione che lo ha portato a vivere quasi come entità fisica e, pur abbracciando frange di età diverse, dai giovanissimi agli ultraquarantenni, il tema comune è la conoscenza degli argomenti e l’apprezzamento dell’obiettività e del rigore narrativo delle tematiche. I lettori di Martin Mystère diventano veri e propri proseliti del personaggio, leggono, approfondiscono gli argomenti e interagiscono con commenti competenti.

Il genetliaco è quindi un evento, una festa, sentita da tutti: editore e autori, personaggio e lettori, festeggiato e festeggianti, come nella migliore delle amicizie!
Auguri caro Prof.
Buon Compleanno!

;

OMAGGIO DI ALBERTO GENNARI

Omaggio a Martin Mystère: Alberto Gennari (clicca per ingrandire)
Omaggio a Martin Mystère: Alberto Gennari (clicca per ingrandire)
  1. da Flex n°1 ed. Tornado press dell’aprile 1992 

Raffaele De Falco

Raffaele De Falco

(Collaboratore esterno) (Nocera Superiore 1960) studioso - storico di fumetto. Già negli anni ’70 instaura una fitta rete di rapporti con diverse Case Editrici italiane interagendo con esse sulle scelte di programmi editoriali, prodotti e artisti proposti; su tutte la Sergio Bonelli Editore (allora Dime Press). Nello stesso tempo colleziona il fumetto a 360° diventandone uno dei maggiori collezionisti (vanta all’oggi una collezione di oltre 100.000 pezzi) e un estimatore esperto con spiccato interesse verso i prodotti “bonelliani” con in testa Tex ed il fumetto Supereroistico. L’invito di conoscitori profondi della materia come: Franco Giacomini, Luciano Tamagnini, Gianni Brunoro, Franco Mastrazzo, Mariano Caltabiano lo lancia in prima persona nel circuito della critica, della saggistica, della cultura fumettistica. A metà degli anni ‘80 inizia a seguire l’operato dell’allora nascente gruppo dei giovani disegnatori salernitani e di diversi altri promettenti disegnatori conosciuti in giro per l’Italia alle fiere del fumetto, segnalando i talenti in erba all’amico Sergio Bonelli che lo etichetta pubblicamente come ”vero e proprio “santone” del fumetto partenopeo a dispetto della sua giovane età” (la posta di Tutto Tex n.138). Scrive articoli, recensioni e pezzi critici, sulle riviste di settore come Il Fumetto, Fumetti d’Italia, Notiziario, ecc. L’incontro con l’editore napoletano Pino Di Genua lo porta ad occuparsi attivamente di grafica, stampa, allestimento e realizzazione della produzione editoriale della Tornado Press di cui è Direttore Artistico sino alla fine degli anni ‘90. Per questo editore cura le riviste Flex ed Elektra Magazine e realizza varie monografie dedicate ad autori e personaggi del fumetto tra cui anche il libro: “Tex tra la leggenda e il mito”. Nei primi anni ’90 fonda l’associazione culturale Alfa Fantasy per la promozione e la divulgazione del fumetto. Collabora con Paolo Ferrari (responsabile delle pubbliche relazioni e organizzazione mostre della S.B.E.) filtrando le richieste alla Casa Editrice di partecipazione alle mostre ed eventi nel Sud Italia ed è l’accompagnatore degli autori bonelliani negli appuntamenti fumettistici al sud. Dal ’92 al 2002 crea gli appuntamenti periodici (semestrali e annuali) di CavaComics che prevedono convegni, incontri con autori, tavole rotonde, esposizioni di tavole originali e mostre. Nel 1998, per la mostra itinerante Cielo di Piombo realizza l’albetto: Martin Mystere e l’inquinamento (cielo di piombo) dato in omaggio ai visitatori della mostra. Nel ’97 e ‘98 è Direttore Artistico ed organizzatore della mostra nazionale del fumetto: Salerno Matite & Pastelli. Ha collaborato con le organizzazioni di: FuturoRemoto – Galassia Gutemberg – Bagnoli & Nuvole – Comicon; per quest’ultimo crea il fascicolo di presentazione di Dampyr dato in omaggio ai visitatori del 2° Salone internazionale del Fumetto NapoliComicon 2000 e nel 2010 ha contributo all’allestimento del catalogo della omonima mostra “L’Audace Bonelli”. Nel 2010 in occasione della manifestazione “le strade del Paesaggio” con A. Castelli, Raffaele Della Monica e realizza l’albo “ Martin Mystere presenta: la leggenda di Alarico”. Nel 2006 è autore del volume candidato al premio Fossati: il ventennale della Scuola Salernitana edito da ANAFI. È presente nel web come collaboratore di diversi siti e forum dedicati al fumetto: il portoghese Tex Willer Blog, Comicsmangagamestv e Lo Spazio Bianco, occupandosi nello specifico di interviste e recensioni/articoli. A parte tutto ciò, che rappresenta il suo “hobby”, nella vita di tutti i giorni è Medico dell’Emergenza Territoriale (118 e P.S.) e istruttore di corsi di primo intervento;, ma questa, come si dice… è un’altra storia!

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network