È morto a 58 anni il fumettista Norm Breyfogle

È morto a 58 anni il fumettista Norm Breyfogle
Norm Breyfogle, fumettista statunitense famoso in tutto il mondo per il suo lavoro su Batman, è morto all'età di 58 anni a Houghton in Michigan.

È morto a 58 anni il fumettista Norm Breyfogle_Notizie Norm Breyfogle, fumettista statunitense conosciuto in tutto il mondo soprattutto per il suo lavoro in campo supereroistico, è scomparso lo scorso fine settimana. 
Breyfogle era nato nel 1960 a Iowa City e il suo nome è stato per molti anni sinonimo di . Dopo avere esordito su American Flagg e Marvel Fanfare, nel 1987 fu chiamato dalla per ridare vitalità a Detective Comics, testata storica che ospita le avventure di Batman. Breyfogle ha continuato a disegnare il Cavaliere Oscuro per i successivi sei anni e il suo lavoro è stato determinante nel ripensare graficamente Robin nel 1990. Dalla sua matita, in coppia con lo sceneggiatore Alan Grant, sono nati villain come il Ventriloquo e Scarface.

Dopo aver lasciato la DC nella prima metà degli anni ’90, Breyfogle si trasferì alla Malibu Comics, disegnando la serie Prime dell’universo supereroistico Ultraverse della casa editrice. Nel 1994, Breyfogle scrisse e illustrò Metaphysique, una serie completamente creata in autonomia nella quale sei persone vengono involontariamente coinvolte nel piano di uno scienziato pazzo per diventare un dio. La serie, durata sei numeri, mescolava temi eclettici come la mistica, la realtà virtuale e il genere dei supereroi.

Breyfogle tornò poi a lavorare con la DC fornendo la sua arte a titoli come Shadow of the Bat, Anarky, Batman: The Abduction, Superman, Batman: Dreamland e The Spectre, oltre a varie altre serie. L’ultimo suo lavoro con la casa editrice di Burbank è datato 2012-2013, con la serie digitale Batman Beyond Unlimited che è stata successivamente ristampata in diciotto numeri in formato cartaceo.
Oltre a essere attivo nelle arti visive, Breyfogle è stato anche un romanziere e un poeta, avendo scritto oltre 1.300 haiku in una sorta di maratona durata cinque mesi.

Nel dicembre 2014 Breyfogle è stato colpito da un ictus che gli ha causato la paralisi della parte sinistra del corpo. Essendo mancino, pur riacquistando in parte l’uso dell’arto, da allora non è stato più in grado di disegnare a livello professionale.
In seguito alla malattia l’artista ha dato vita a una campagna di crowdfunding per coprire le proprie spese mediche e il costo dei trattamenti sanitari, stimato in circa $ 200.000, secondo alcune fonti come Paste Magazine.

Quando è stata annunciata la sua morte, sono stati moltissimi gli autori di fumetti del mondo del fumetto statunitense che sui loro canali social hanno espresso le loro condoglianze e il loro dolore per la perdita del collega, condividendo i bei ricordi che li legavano a Breyfogle, anche come semplici lettori dei fumetti da lui disegnati.

Fonte: CBR.com

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