Joker Arkham Asylum

“Bersagli Facili”: due Jolly Joker nel mazzo

26 Maggio 2026
"Joker: Bersagli Facili" ripropone due iconiche storie legate al Clown piú pericoloso del mondo.
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Joker: Bersagli Facili è un volumetto cartonato che ristampa due storie iconiche legate al Joker: una grande avventura a firma di Azzarello e Bermejo e un estratto da uno dei cicli narrativi migliori e più innovativi del genere, Gotham Central, di Brubaker, Rucka e Lark. Nessun dubbio a questo proposito. Per entrambe abbiamo già offerto analisi e recensioni più dettagliate, qui e qui.

Resta però qualche perplessità sulla scelta delle opere da ripubblicare insieme. Al di là del Joker stesso (che non è nemmeno il protagonista della seconda avventura, ma compare solamente sul finale), non è chiaro cosa esattamente le leghi. La quarta di copertina fa riferimento a un generico legame tra il personaggio e la paura – il che si applica verosimilmente alla maggioranza delle avventure che lo vedono antagonista – mentre sul sito Panini leggiamo che le storie “esplorano il suo lato da predatore urbano, spietato, pericoloso e terrorizzante.” Frase che forse individua un blando filo conduttore, ma anch’essa sufficientemente vaga. In entrambi i casi le opere spiccano probabilmente per un approccio realistico: nei disegni di Bermejo come nella caustica e dettagliata narrazione di Rucka e Brubaker, che esplora cosa significa per il GCPD avere a che fare con il Pagliaccio Principe del Crimine.

Joker azzarello bermejo risata

Inoltre, sebbene Gotham Central sia indubbiamente una serie da recuperare – forse uno dei casi in cui l’Omnibus è davvero la scelta migliore – non è la più adatta per un volume che vuole approfondire il Joker. Il personaggio rimane per lo più sullo sfondo e fa la sua entrata soltanto nella quarta e ultima parte di “Obiettivi Sensibili. Porre al centro della narrazione le normali forze di polizia di Gotham e mostrare come affrontano le minacce che siamo soliti vedere gestite da Batman è un punto di forza innovativo della serie, ma in un volume dedicato al Joker finisce per sembrare una mancanza, o quantomeno una scelta fuori posto.

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Qualche dubbio anche sulla traduzione della graphic novel Joker fatta da Formiconi – compito mai semplice che, in questo caso particolare, mostra i suoi limiti: molti giochi di parole e ambiguità della lingua originale si perdono inevitabilmente (“I’m not crazy… Just mad” diventa “Non sono piú matto… solo furioso” mentre “The best place to hide is in-sanity” é riportata forse troppo letteralmente con “Il posto piú sicuro in cui nascondersi é in mezzo alla follia”).

Al netto delle eccellenti storie, è quindi consigliabile recuperarle in pubblicazioni separate – Gotham Central soprattutto, apprezzabile al meglio soltanto nella sua interezza.

Abbiamo parlato di:
Joker: Bersagli Facili
Michael Lark, Ed Brubaker, Lee Bermejo, Brian Azzarello, AA.VV.
Traduzione di Stefano Formiconi
Panini Comics, 2025
224 pagine, cartonato, colori – 30,00 €
ISBN: 9791221923551

Marco Favaro

Marco Favaro

Classe 1990, ha studiato filosofia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata conseguendo poi la magistrale presso la Freie Universität di Berlino. Nel 2021 ha ottenuto il suo dottorato in studi culturali e scienze umane alla Otto-Friedrich-Universität Bamberg.
È l’autore di “La Maschera dell’Antieroe”, pubblicato da Mimesis Edizioni per la serie “Filosofie.” Il libro definisce le strutture proprie del genere supereroico contemporaneo e i concetti filosofici che gli sono propri. Altri suoi saggi di pop-culture sono pubblicati per Routledge, McFarland o reperibili gratuitamente online. Con la scusa di studiarli, Marco legge e colleziona centinaia di fumetti, spaziando da Batman a Zerocalcare, da Dylan Dog fino a Zio Paperone.

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