Ben Affleck: “Justice League afflitto da un problema dopo l’altro”

6 Marzo 2020
L'attore torna a parlare dei problemi di Justice League e della decisione di lasciare il ruolo di Batman.
Justiceleague

Intervistato dalla rivista GQ, l’attore Ben Affleck è tornato nuovamente a parlare della pellicola Justice League, diretta da Zack Snyder e completata da Joss Whedon, e della sua scelta di lasciare il ruolo di Batman.

Justice League purtroppo è stato toccato da una tragedia personale, una morte nella famiglia di Zack Snyder. E, come ho detto, a volte le cose funzionano, mentre talvolta sembra che tu abbia un problema dopo l’altro.

Riguardo alla decisione di lasciare ad altri il personaggio di Batman, Affleck è tornato sulla sua scelta, spiegando che molto semplicemente sentiva di non avere più lo stesso entusiasmo dell’inizio.

Mi chiesero: “Ti piacerebbe dirigere e recitare in un film solista di Batman?” E ho scoperto che, a un certo punto, avevo perso il mio entusiasmo e la passione per questo e ho pensato che dovesse davvero essere realizzato da qualcuno per il quale fosse il proprio sogno più selvaggio. Era chiaro per  me che era tempo di andare avanti.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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