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Batman #50 (King, Janìn e AA.VV., Cheung)

5 Luglio 2018
Batman #50 è la consacrazione a status di grande sceneggiatore di Tom King, capace di creare un arazzo narrativo imponente per la storia del Cavaliere oscuro e che, per la gioia dei lettori, è giunto appena alla metà del suo lungo cammino.
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Ci sono autori capaci di costruire trame a lunga gittata, con un costante standard narrativo sopra la media senza mai perdere il bandolo dei numerosi fili di trame e sottotrame. Soprattutto, come in un gioco di prestidigitazione, capaci di farci credere una cosa e al contempo andando a parare da tutt’altra parte.
Autori come lo sono stati Claremont con gli X-Men, Hickman con Fantastici Quattro e Avengers, Johns su Green Lantern e, più recentemente, Aaron con Thor: in grado di scrivere storie criptiche che a distanza di mesi o anni si incastrano perfettamente in un grande e studiato puzzle narrativo. Anche Tom King può essere enumerato tra loro e Batman #50 – albo annunciato come l’evento dell’anno con il matrimonio tra Bruce Wayne e Catwoman – è la prova della sua straordinaria capacità.
A prescindere dagli eventi raccontati, King è capace di ribaltare il classico paradigma “cambia tutto per non cambiare nulla” in “non cambia nulla per cambiare tutto”, spiazzando i lettori. Tutti hanno dato per scontato che questa storia sarebbe stata una sorta di punto fermo, un “siamo arrivati qui e adesso via per i prossimi 50 numeri”. Invece King afferma che fin dal primo numero la sua gestione è un’unica grande run concatenata e che nessun elemento finora inserito nelle storie era inserito a caso. Inoltre l’ultima pagina dell’albo è una chiara dimostrazione di quanto grande e complesso sia l’affresco che lo sceneggiatore sta dipingendo e di quanto ancora poco sappiamo realmente.
Mikel Janìn e i tanti disegnatori ospiti sono il giusto completamento grafico di una  delle migliori storie di sempre dell’Uomo pipistrello.

Abbiamo parlato di:
Batman #50 – The wedding of Batman & Catwoman
Tom King, Mikel Janìn e AA.VV., June Cheung
DC Comics, luglio (settembre) 2018
36 pagine, spillato – 4,49 € (digital version)

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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