La scomparsa di Patrick Stewart ha colpito fortemente la comunità di Hollywood, che ha voluto ricordare l’interprete di Jean Luc Picard e del Professor Charlex Xavier.
Hugh Jackman, attore simbolo della saga cinematgrafica degli X-Men nel ruolo di Wolverine, ha ricordato su Instagram quello che ha definito un grande amico.
Oggi abbiamo perso uno dei grandi del teatro e del cinema – ha scritto Jackman – E, per quanto mi riguarda, un amico straordinario e un grande uomo. Ho imparato tantissimo da lui. Mi mancherai, Patrick Stewart, per tutto il resto dei miei giorni.
L’attrice Dafne Keen, che ha ricoperto il ruolo di X-23 , ha diffuso uno struggente comunicato, sottolineandone le grandi qualità umane e di interprete.
Era un uomo così gentile, autentico, divertente, unico, premuroso e affascinante. Ricordo le sue battute infinite, il suo animo premuroso e i suoi occhiali da lettura colorati. Ogni singolo giorno trascorso a lavorare al suo fianco è stato un onore e un privilegio che ancora fatico a credere di aver avuto. Era un vero maestro del suo mestiere e della vita stessa. Uno dei più grandi del nostro tempo, sia sul palcoscenico che sullo schermo.
L’ho sempre ammirato, e continuerò a farlo. Come attore e come uomo. Aveva uno straordinario talento nel trasmettere lezioni antiche, arricchendole sempre di meraviglia, divertimento ed entusiasmo. Porterò per sempre con me il ricordo del suo calore e del rispetto che riservava a chiunque gli stesse accanto.
Ian McKellen, che rivedremo accanto a Stewart in Avengers: Doomsday, e che lo ha affiancato come Magneto nella saga dei mutanti e anche a teatro nel 2013, ne ha ricordato fortemente le origini.
Innanzitutto, Patrick era profondamente legato alle sue origini: era nato e cresciuto nello Yorkshire, quella fiera contea nel nord dell’Inghilterra che ha amato fino alla fine. Lo si percepiva dal suo accento e da quella schietta onestà con cui esprimeva i propri pensieri e sentimenti. La gente dello Yorkshire non tollera mezze verità né evita le questioni importanti. Era una persona che non nascondeva mai ciò che provava; questo lo rendeva un uomo su cui poter contare, da ammirare e – nel mio caso – da amare – ha scritto McKellen su Instagram.
L’America era diventata la sua casa d’adozione; lì ha incontrato la sua adorata Sunny, che si è presa cura di lui in salute e in malattia, nei momenti belli come in quelli difficili. Eppure, non ha mai rinnegato le proprie radici: e il traguardo di cui andava più fiero – lui, attore tra i più stimati e amati della sua generazione su entrambe le sponde dell’Atlantico – è stato la nomina a Rettore dell’Università di Huddersfield, nello Yorkshire.
Joe e Anthony Russo, che hanno diretto l’attore nel nuovo capitolo degli Avengers in uscita a dicembre, lo hanno ricordato come uno degli eroi della loro infanzia.
Abbiamo avuto la fortuna di lavorare con alcuni dei nostri idoli d’infanzia. E Sir Patrick Stewart sarà sempre uno di loro. Un attore leggendario, dotato di una presenza inconfondibile e di un’integrità senza eguali. Grazie per averci fatto divertire, Sir. E per averci insegnato cosa significhi essere umani, sia sullo schermo che nella vita reale. Il nostro affetto va alla tua famiglia, ai tuoi amici e ai tuoi fan in tutto il mondo.
A ricordare l’attore è stato anche Bryan Singer, che lo ha diretto in tre pellicole degli X-Men.
Ogni volta che osservavo Patrick affrontare un ruolo, che fosse sul palcoscenico o su un set, imparavo qualcosa. La sua padronanza del linguaggio, la sua comprensione del personaggio, la precisione con cui riusciva a trasmettere un’emozione o a modificare il ritmo di una scena: possedeva una grazia e una sicurezza che solo una vita intera dedicata a quest’arte possono conferire, e faceva apparire naturale e senza sforzo anche la più complessa delle interpretazioni.





