Avengers: Endgame Extra – I Fratelli Russo spiegano le nuove sequenze

28 Settembre 2026
I due registi spiegano il significato di alcune sequenze collegate a Doomsday.
Doomsday destino

Questo articolo contiene spoiler su Avengers: Endgame Extra

Intervistati da Empire Magazine, Joe e Anthony Russo hanno spiegato le nuove sequenze aggiunte in Avengers: Endgame Extra, che fa da raccordo con il prossimo capitolo in uscita a dicembre, Avengers: Doomsday.

In particolare, i due registi hanno parlato della sequenza con Steve Rogers (Chris Evans) e Peggy Carter (Hailey Atwell), che riprende il famoso finale dei due, ma dandogli una nuova prospettiva, visto l’inatteso arrivo di Loki (Tom Hiddleston).

Anthony Russo: Abbiamo davvero considerato quel finale [in Endgame] come la conclusione perfetta per Steve Rogers. E l’idea di spingerci appena oltre quel finale perfetto, riflettendo su come quel momento possa cambiare radicalmente facendo anche solo un passo in più… ecco, questo è stato un elemento chiave del fascino della nuova idea su cosa sia Doomsday e su come si sviluppi la storia.

Joe Russo: Esatto. L’Universo Marvel è un esperimento gigantesco, e lo è da anni. Credo che parte del divertimento nel tornare sia nato dal chiederci: “Possiamo attingere al passato per far avanzare la storia?”. Nessuno l’aveva mai fatto prima. Nessuno ne aveva mai avuto l’opportunità. Dopotutto è un universo fluido, no? Quindi è possibile farlo in questo contesto, e ci è sembrato un modo interessante per dare il via alla storia di Doomsday.

Successivamente, hanno riflettuto sulla sequenza che vede Bruce Banner (Mark Ruffalo) venire visitato dal Dottor Destino.

Joe Russo: Qualcuno va a trovare [Banner] in quello che lui ritiene essere forse il luogo più sicuro del pianeta. Chiaramente, lui si trova lì per affrontare il trauma e le conseguenze di quanto accaduto in Brand New Day, cercando al contempo di proteggere il mondo da se stesso. E qualcuno lo ha trovato…

Entrambi, però, non hanno voluto confermare o meno se la scena in questione significhi la presenza di Banner in Avengers: Doomsday.

Bruce Banner è certamente coinvolto nella storia che ruota attorno a Destino. Non confermeremo né smentiremo la sua apparizione in Doomsday.

I due registi hanno anche parlato della scena in cui i membri della TVA (Time Variance Authority) assistono al collasso del multiverso.

È l’evento più profondo che abbia mai coinvolto l’MCU. Rappresenta, di fatto, la fine dei tempi. La TVA è stata istituita proprio per impedire il collasso delle linee temporali, eppure ora queste stanno subendo un crollo catastrofico. Di conseguenza, direi che quella scena riveste un’importanza enorme. Non direi che sia più importante di altre, ma è certamente fondamentale per la narrazione di Doomsday – ha dichiarato Joe Russo.

È il principio unificante che combina l’universo degli X-Men, quello degli Avengers e quello dei Fantastici Quattro. È questo il fulcro della collisione tra tali universi – ha aggiunto Anthony Russo.

Infine, i due hanno parlato di un’altra, brevissima sequenza, in cui viene udito il suono di Tony che batte sull’incudine, ricordando l’atto che ha portato alla creazione di Iron Man. Quel momento è stato trasformato, distorto, nella creazione del Dottor Destino. Nel commentare la scena, entrambi hanno scherzato inizialmente sule strampalate teorie nate con il casting di Robert Downey Jr.

Era tutto pianificato fin dall’inizio – ha dichaiarto ridendo Joe Russo.

Anthony Russo: Sembra quasi che sia lo stesso attore a interpretare entrambi i personaggi! [ride]

C’è sicuramente una simmetria in gioco. Viene offerta un’interessante analisi del bene e del male. E credo che quella scena finale sia stata concepita, ovviamente, per risultare quasi identica; il motivo è che si sta esplorando una dualità – ha aggiunto Joe.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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