di AA VV
Albatros Edizioni, 2006 – 32 pagg. col. spil. – 5,00euro
Dalla linea Wombat, curata da Enzo Troiano per le edizioni Albatros, un albetto antologico che ha il grande merito di dare spazio ad autori giovani e giovanissimi, praticamente esordienti. Quattro storie e una strip di altalenante qualità, ma che comunque valgono la spesa e la curiosità. Anzi, a dirla tutta, a giustificare la spesa basterebbe “Cronache di un malandrino”, di Danilo Antonucci, una storia semplice ma ben scritta e soprattutto disegnata con uno stile maturo, tra il cartoonesco e il disneyano, che richiama il tratto di Juanjo Guarnido in Blacksad. Degna di nota anche i disegni di “Scozia-Inghilterra 0-0”, di Marco Cito, che fanno dimenticare i difetti di sceneggiatura. Meno riuscite le altre storie lunghe. “Senza parole” per i testi di Riccardo Bruno e i disegni di Gianmaria Troiano (evidente il debito verso il padre), che mostra tutti i limiti d’esperienza dei due autori. “Vergine di spade”, di Francesco Graziani, lascia intuire un segno ricco e potente, che si ispira ai fumettisti dallo stile pittorico, ma che è ancora molto immaturo. Carini infine i disegni di Benedetta Pontiroli, ma la sua storiella umoristica ha il grave difetto di non far ridere. Speriamo presto di vedere un Wombat numero due! (Ettore Gabrielli)
