La Taschen ha distribuito Walt Disney’s Children’s Classics, raccolta di dieci storie illustrate (Biancaneve e i sette nani, con le illustrazioni di Cambell Grant, 1948; Pinocchio, Al Dempster, 1953; Dumbo, Dick Kelsey, 1955; Bambi, Mel Show, 1941; Pierino e il lupo, Dick Kelsey, 1946; C’era una volta un inverno, Tom Oreb, 1948; Le avventure del signor Toad, John Hench, 1949; Cenerentola, Retta Scott Worcester, 1950; Alice nel paese delle meraviglie, Al Dempster, 1951; Peter Pan, John Hench, Al Dempster, 1952) pubblicate originariamente tra gli anni ’40 e ’50 su libri economici e coloratissimi, i Golden Books, ad opera degli artisti dei Walt Disney’s Studios, gli stessi che hanno creato un linguaggio visivo distintivo “che avrebbe ispirato generazioni nel campo dell’animazione dell’editoria”
Piccoli libri di vero oro
Little Golden Books è stata la più popolare collana d’America, pubblicata dal 1942 e indirizzata ad un pubblico ben preciso, con una ben definita strategia editoriale: libri robusti e poco costosi, che si differenziavano fin da subito dai volumi precedentemente in circolazione, che erano invece rivolti ad un pubblico che poteva permettersi elevati prezzi di copertina.
L’apparizione dei Little Golden Books fu una vera rivoluzione, e la loro diffusione divenne capillare proprio grazie alla possibilità che questo formato dava ai bambini di far propri i libri, ovvero scarabocchiarli, rovinarli, sfogliarli a loro gusto per immergersi meglio in quelle storie, con quei personaggi, grazie a quei colori.

Ovviamente, i volumi che ebbero un riscontro clamoroso furono quelli con i racconti ispirati ai film Disney, la quale proprio grazie a questa operazione riuscì a riconquistare quel pubblico perso durante la Guerra; una risalita che culminò nel 1950 con il successo di Cenerentola con la regia di Wilfred Jackson, Hamilton Luske e Clyde Geronimi, l’opera che permise agli studios di ritornare ad una produzione ispirata ad un’unica storia dopo otto anni di film-collage di cortometraggi (da Saludos Amigos del 1942 fino a Le Avventure di Ichabod e Mr. Toad del 1949).
Pagine indimenticabili
Il volume, splendidamente confezionato, è un piccolo scrigno colorato: si apre con tre splendide splash-page, rispettivamente di Pinocchio, Dumbo e La Bella Addormentata nel Bosco, per poi iniziare con un saggio introduttivo scritto da Charles Solomon, che rievoca l’atmosfera creativa di quegli anni formidabili. Ma è ovvio che il piatto forte sono le storie: e non tanto la narrazione, quanto le illustrazioni.

Gli artisti della Disney, lasciati liberi di esprimersi sulle pagine dei Little Golden Books, sperimentarono dal punto di vista stilistico: immagini essenziali ma particolarmente efficaci anche grazie ai colori utilizzati, modalità di racconto molto moderne, forme piatte e stilizzate. Illustrazioni realizzate poi con acquarelli e gouache (guazzo, tipo di colore a tempera reso più pesante e opaco con l’aggiunta di un pigmento bianco mescolato con la gomma arabica, con il risultato di un colore più coprente e opaco rispetto al normale colore a tempera).
I racconti riuniti in questo splendido volume uscirono sui Little Books spesso in concomitanza con la promozione per l’arrivo dei film in sala; a volte erano fedeli al racconto cinematografico, a volte meno, ma sempre tenendo bene a mente l’integrazione sulla pagina di testo e disegni.

L’eredità dei Little Golden Books – perfettamente restituita dal bellissimo volume Taschen – è enorme, basti solo pensare all’insegnamento strettamente artistico che viene dalle pagine illustrate, vere e proprie opere d’arte; ma anche per la sua testimonianza di un’epoca in cui recarsi in sala non era facile, e lo era ancora meno rivedere il film perso al cinema, rendendo ancora più prezioso il libro illustrato come forma di divulgazione artistica.
Abbiamo parlato di:
Walt Disney’s Children’s Classics
TASCHEN, 2025
376 pagine, cartonato, colori – 40,00 €
ISBN: 978-3836599252
ACQUISTA QUI

