Wonder Woman 1984: Esercenti cinema USA si aspettano nuovo rinvio

Wonder Woman 1984: Esercenti cinema USA si aspettano nuovo rinvio
Gli esercenti dei cinema USA convinti di un nuovo spostamento, mentre la Warner Bros. sta valutando il da farsi.

Secondo quanto riportato da Deadline, in un lungo articolo che analizza la situazione dei cinema USA, molti esercenti si aspettano l’annuncio di un nuovo rinvio per l’uscita di , prevista per il prossimo 25 dicembre.

Il sito evidenzia che incontri tra i dirigenti della Warner Bros. sarebbero in corso per capire cosa fare, soprattutto ora che negli Stati Uniti i cinema rimangono chiusi nelle zone di New York e Los Angeles, e in Europa la seconda ondata sta portando al lockdown quasi tutto il continente. Se la major non vuole incorrere in una ingente perdita di denaro per via del marketing, ha bisogno di spostare la data del film ora, secondo diverse fonti citate dal sito.

Di solito, le campagne promozionali finali iniziano sei settimane prima dell’uscita nelle sale, e questo metterebbe Wonder Woman 1984 nella posizione di dovere partire con gli spot durante le festività del Giorno del Ringraziamento, quando le famiglie USA sono riunite a casa a guardare le partite di football.

Deadline sottolinea come per la Warner si tratti di una decisione difficile, soprattutto dopo l’uscita di Tenet, che nonostante il coraggio ha avuto scarsi risultati a livello nazionale negli Stati Uniti, costringendo altri studios a ritirare e/o spostare i loro film previsti per l’autunno e per i giorni delle festività natalizie.

L’eventuale spostamento del film con al 2021 potrebbe inoltre avere un effetto domino, causando lo slittamento di Free Guy e Assassinio sul Nilo dei 20th Century Studios, quest’ultimo con l’attrice israeliana nel cast. Altre fonti citate dal sito indicano che la Warner starebbe flirtando con l’idea di una finestra cinematografica nel Nord America ridotta a 17/21 giorni, per poi mettere la pellicola su PVOD, anche se gli addetti ai lavori insistono che nessun piano di quetso tipo è in atto per il sequel sull’amazzone DC Comics, il cui primo capitolo ha incassato oltre 800 milioni al box office.

In merito alle perdite, fonti indicano che la pellicola potrebbe comunque non perdere molto denaro. Se il film dovesse mantenere la sua data di uscita e debuttare in un mercato normale in futuro, sarà redditizio. La spesa per la promozione aumenta solo per i soldi già spesi, e gli acquisti di spot televisivi che la major ha prenotato possono essere facilmente riprogrammati, ad eccezione di quelli comprati in maniera anticipata o della NFL. Fonti finanziarie stimano che i costi per interessi sostenuti per Wonder Woman 1984 si attestano attorno ai 20 milioni di dollari. Difficile invece valutare le sanzioni che riguardano il licensing e il merchandise, in quanto a qualsiasi studios vengono addebitati i costi del materiale nei negozi, anche se in questo periodo è possibile che i licenziatari possano sorvolare sulla questione.

Con alcune società che già hanno fatto campagna promozionale per il film, come Doritos, è comunque previsto che l’inserzionista non torni a promuovere il franchise, poichè impegnato con altri obblighi verso altre major.

Deadline ipotizza alla fine che un rinvio a giugno del 2021 potrebbe essere al momento l’unica soluzione per la dirigenza della Warner Bros.

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