“Usagi Yojimbo” dopo quasi 25 anni lascia Dark Horse per IDW

25 Febbraio 2019
Usagi Yojimbo, il coniglio ronin antropomorfo creato da Stan Sakai dopo quasi venticinque anni non sarà più pubblicato da Dark Horse Comics. Il suo autore ha annunciato che da giugno 2019 il suo personaggio avrà come editore IDW Entertainment.
Usagi IDW thumb
La copertina d’esordio della nuova serie mensile IDW di Usagi Yojimbo

Continua il non facile periodo di Dark Horse Comics, la storica casa editrice indipendente statunitense.
Dopo aver perduto in tempi recenti tre franchise a fumetti assolutamente importanti quali Star Wars, Conan (ritornati entrambi alla Marvel Comics) e Buffy (passata ai BOOM! Studios), la casa del cavallo nero adesso perde un personaggio storico come Usagi Yojimbo, il coniglio ronin antropomorfo del XVII secolo.

Il suo creatore Stan Sakai ha infatti annunciato, attraverso il New York Times, che da giugno 2019 il suo personaggio verrà pubblicato in una nuova serie mensile – colorata da Tom Luth – dalla casa editrice IDW Entertainment.
Sarà questa la quarta “dimora” per il coniglio ronin nato nel 1984, (senza contare Albedo Anthropomorphics) in una lista che include Fantagraphics, Mirage Comics e infine Dark Horse, che ha pubblicato le sue avventura a partire dal 1995, uno dei franchise più lunghi gestiti dalla casa fondata da Mike Richardson.

IDW inoltre ristamperà l’intera serie sin dall’inizio, in volumi colorati (ricordiamo che la saga è stata realizzata per la maggior parte in bianco e nero). Fino a oggi, Sakai ha pubblicato ben oltre 200 numeri della testata dedicata a Usagi, in una serie di storie che traggono ispirazione da opere come Lone Wolf & Cub di Kazuo Koike e Goseki Kojima, nonché i film di Akira Kurosawa e quelli con protagonista Zatoichi, il samurai cieco.

Ricordiamo che in Italia le avventure di Uagi Yojimbo sono attualmente pubblicate da ReNoir Comics in una collana integrale di volumi attualmente arrivata alla sesta uscita.

Fonte: Comics Beat

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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