Intervistato da The Times of London, il regista James Gunn è intervenuto a proposito di un dibattito che sta infiammando la rete, secondo cui nel film Superman ci sarebbero riferimenti alla crisi israelo-palestinese e in particolare al conflitto in corso a Gaza, per quanto riguarda la presenza dei paesi di Boravia e Jarhanpur.
Quando ho scritto questo film, il conflitto mediorientale non era in corso. Quindi ho cercato di fare piccole cose per allontanarlo da questo, ma non ha nulla a che fare con il Medio Oriente. Si tratta di un’invasione da parte di un paese molto più potente, governato da un despota, in un paese problematico in termini di storia politica, ma totalmente indifeso contro l’altro paese. Si tratta di un’invenzione.
Il regista difatti annunciò di avere completato la sceneggiatura nel maggio 2023, mesi prima dei fatti del 7 ottobre che diedero il via alla guerra.