She-Hulk: la serie Disney+ promuove la sostenibilità ambientale

5 Settembre 2022
La produttice Kat Coiro ha promosso sul set una partnership per il riutilizzo di materiali ecologici.
Shehulk

La serie Disney+ She-Hulk: Attorney at Law, in onda in queste settimane, si fa promotrice di un messaggio ambientalista e verde, proprio come la sua eroina.

La produttrice dello show, Kat Coiro, ha infatti avviato durante la lavorazione una partnership con l’organizzazione no profit e ambientalista Habits of Waste prendendo spunto da una loro campagna intitolata “Lights, Camera, Plastic”, il cui obiettivo principale è evitare di utilizzare la plastica monouso, sostituendola con articoli riutilizzabili ed ecologici.

La Coiro ha utilizzato le stesse tecniche durante la lavorazione di Marry Me, commedia romantica con Jennifer Lopez.

Con She-Hulk ho provato a fare questo ogni volta che potevo sradicare la plastica monouso dallo schermo: ciò significava che se i personaggi pranzavano fuori dall’ufficio, invece di avere contenitori da asporto, mi sarei assicurata che avessero contenitori riutilizzabili; invece delle bottiglie d’acqua di plastica, si usavano delle Hydro Flask durante lo show – ha dichiarato la Coiro.

La regista e produttrice ha ricevuto una forte collaborazione in merito da parte di Mark Ruffalo, notoriamente un importante attivista per il clima; il quale ha dato una mano nel lanciare messaggi ecologici durante la lavorazione di una scena che mostrava la dispensa di Hulk, che era piena di cibo spazzatura, suggerendo di cambiare il contenuto all’interno.

Mark Ruffalo comprende il potere dei media e capisce cosa significa mettere queste immagini sullo schermo, soprattutto a livello globale, e come questo influisca sulle persone. E questa è davvero la filosofia alla base di “Lights, Camera, Plastic”. E’ ciò che mostriamo sullo schermo che influenza le persone, inconsciamente influenza le scelte delle persone. E quindi, se possiamo,, in un modo sottile che non influisca sulla storia, iniziamo a dire: “La plastica non è cool”, proprio come il fumo non era considerato cool.

 

 

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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