Nessuno siamo perfetti di Giancarlo Soldi

26 Maggio 2015
Tutti i dettagli sul documentario di Giancarlo Soldi su Tiziano Sclavi e Dylan Dog, in arrivo nelle sale.
Nessunoperfetti

Comunicato Stampa:

NESSUNO SIAMO PERFETTI

di Giancarlo Soldi

Al cinema il documentario su Tiziano Sclavi, creatore di Dylan Dog

Eventi e un contest con Bestmovie.it

“Dylan Dog è come la Divina Commedia, un capolavoro.” Umberto Eco

Road show per il documentario Nessuno siamo perfetti di Giancarlo Soldi (già autore dell’amato Come Tex nessuno mai) che dal 18 giugno verrà proposto al pubblico italiano. La presentazione al Nuovo Cinema Aquila di Roma di giovedì 18 giugno darà inizio ad una circuitazione che proseguirà fino all’autunno nelle principali città italiane tra cui Milano, Torino, Firenze, Bologna, Ferrara, Napoli, Treviso, Ancona, Catania, Pesaro.

Nell’anno del 29esimo anniversario di Dylan Dog, il famoso fumetto edito dalla Sergio Bonelli Editore, Bizef e Lo Scrittoio portano sugli schermi italiani la pellicola che racconta la vita e i retroscena del suo misterioso autore creatore: Tiziano Sclavi.

Presentato al Torino Film Festival nel 2014 e Menzione speciale ai Nastri d’Argento 2015 , il film prodotto da Bizef e XMAD è un viaggio all’interno dell’universo di Sclavi, che per anni ha riempito il nostro quotidiano di storie, racconti, suggestioni, fino alla inaspettata decisione di ritirarsi da tutto e da tutti.

La macchina da presa di Giancarlo Soldi, caro amico del papà di Dylan Dog, ci svela le memorie e i pensieri più profondi del visionario autore, schivo ma molto amato. Le sue parole danno vita a visioni che si materializzano sullo schermo attraverso animazioni nella Milano del XXI secolo che si fa co-protagonista del film, abitata dagli incubi dello stesso Sclavi.

Invisibile per natura, l’ideatore dell’investigatore dell’incubo è stato travolto dal successo del suo personaggio, al quale ha regalato la propria inquietudine esistenziale e complessa personalità fino alla rottura del rapporto autore – personaggio.

La pellicola è un ritratto diretto e sorprendente che esce in sala impreziosita da 2 minuti di intervista inedita a Tiziano Sclavi che racconta il suo flirtare con la morte.

In Nessuno siamo perfetti tavole a fumetti e spezzoni in bianco e nero si alternano alle interviste ad esponenti del cinema, dell’arte e della cultura italiane e ai colleghi e disegnatori di Sclavi: tra gli altri Dario Argento, Sergio Castellitto, Flavio Parenti, Thony, Mauro Marcheselli – direttore Sergio Bonelli Editore, Bianca Pitzorno, Aldo Di Gennaro – disegnatore storico e autore dell’immagine della locandina del film, Roberto Recchioni – successore di Sclavi, Alfredo Castelli e Grazia Nidasio – fumettista e storica illustratrice del Corriere dei Piccoli.

Il cast tecnico vanta le musiche di Ezio Bosso (candidato come miglior musicista ai David 2015 per Il ragazzo Invisibile di Salvatores) e la fotografia di Luca Bigazzi, pluripremiato direttore della fotografia in concorso al Festival di Cannes con Youth di Paolo Sorrentino.

Ad accompagnare le proiezioni del film assieme al regista, iniziative collaterali realizzate in collaborazione con Festival del fumetto locali, attività sui social con l’hashtag #nessunosiamoperfetti e un contest con Bestmovie.it: i migliori disegni dei lettori a tema Dylan Dog riceveranno biglietti omaggio per il cinema e il manifesto del film autografato dal regista e da Giampiero Casertano.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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