Termina il cammino in compagnia di Nowhere fast di Manuela Santoni, ma l’augurio è di rivederlo ancora come dalle parole dell’autrice, perché certe idee non finiscono ma possono trovare nuova vita.
Nowhere Fast – dieci anni dopo
Manuela Santoni
Per questo oggi sento il desiderio di continuare o riscrivere Nowhere Fast alla luce del presente. Perché dieci anni dopo, la società italiana continua a produrre giovani, e ormai anche meno giovani, intrappolati in una precarietà che rende impossibile costruirsi un futuro. Era questo che denunciavo allora, ed è ancora questo che mi interroga oggi.
Noi millennial siamo dei “vecchi senza esperienza”, come cantano gli Zen Circus. Rileggendo questi quattro episodi mi rendo conto che, a vent’anni, stavo male, ma avevo ancora una leggerezza di fondo. Oggi quella leggerezza si è quasi completamente dissolta.
Eppure, insieme alla malinconia, sento anche fiducia. In dieci anni non sono solo invecchiata: sono cresciuta, soprattutto professionalmente. Molti amici hanno cambiato vita, alcuni sono riusciti a stabilizzarsi, altri se ne sono andati dall’Italia. Io mi sento ancora in bilico, ed è forse per questo che questo fumetto mi è ancora così vicino.
Nowhere Fast non appartiene solo al mio passato. Continua a parlarmi, perché parla di una condizione che, pur trasformandosi, non ha mai smesso di esistere.
Nowhere fast – Episodio 4 di Manuela Santoni










Biografia
Manuela Santoni è un’illustratrice e fumettista.
Classe ’88, dopo aver frequentato il Liceo Artistico si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma, dove nel 2012 si laurea in Storia dell’Arte.
Contemporaneamente frequenta la Scuola Romana dei Fumetti e nel 2013 viene selezionata per il Master annuale di Illustrazione Ars in Fabula a Macerata. Dal 2017 è insegnante presso la scuola Pencil Art di Roma e dal 2022 è docente di Illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila.
Ha illustrato Girl R-Evolution (De Agostini, 2016), Storie proprio buffe (Editrice Il Castoro, 2016), Sacerdotesse, Imperatrici e regine della musica (BeccoGiallo Editore, 2018) e Sister Resist (BeccoGiallo Editore, 2021) ed è autrice delle graphic novel Jane Austen (BeccoGiallo Editore, 2017) e Le sorelle Bronte (BeccoGiallo Editore, 2018), mentre nel 2020 pubblica come disegnatrice Mary Shelley (BeccoGiallo Editore). Nel 2022 esce La lettera perduta per la collana Babao di Bao Publishing, mentre nel 2023 pubblica una guida a fumetti sulla città di Roma, 24 ore a…Roma, per 24 ORE Cultura Comics, collana de Il Sole 24 ORE.
I suoi libri sono stati tradotti e pubblicati negli Stati Uniti, in Germania e in Spagna.
(www.manuelasantoni.com)
