Nella rete del fumetto: Maggio 2020, Black Mirror edition.

Nella rete del fumetto: Maggio 2020, Black Mirror edition.
Immersi in un presente distopico, i fumetti online sono una forma di evasione. Unendo le due cose, abbiamo immaginato un Black Mirror del webcomic italiano...


Nel mondo fuori dai fumetti, la fase 1 del lockdown è finita.
Ad accompagnarci in questo lungo isolamento forzato, oltre un profluvio di fumetti gratuiti che si è però logicamente ormai un po’ prosciugato (ma resta disponibile in gran parte l’enorme mole di materiale già condiviso), anche webcomic di alcuni dei più importanti fumettisti italiani. Leo Ortolani, in particolare, ha realizzato un costante diario della quarantena, mentre Zerocalcare vi ha dedicato una mini-webserie a cartoni animati in stop motion (). E non sono mancati altri fumettisti, specie quelli più legati al racconto del loro quotidiano, che ci hanno mostrato la loro esperienza. A puro titolo d’esempio segnaliamo le fulminanti vignette di Drawelling.

drawelling
Ma la fase 2 non ha certo aperto un ritorno alle vecchie abitudini, riportandoci a un “new normal” che sembra uscito da una disturbante puntata di Black Mirror. Volendo, si potrebbe costruire una puntata virtuale e a fumetti del celebre serial anglosassone anche con i webcomic italiani più o meno recenti a nostra disposizione.

Un Black Mirror dei webcomics italiani?

LOV-BOT-Copertina-interaPer cominciare, segnaliamo la seconda stagione di Love Needs Space di Simone Arsenio Pace , che ci mostra tutto quello che può andare storto negli amori spaziali con un efficacissimo segno pop. Avevamo recensito con favore qui la prima stagione, con anche un’intervista all’autore, e questa nuova stagione mantiene il livello alto della prima. Significativo notare che, seguendo un trend di molti webcomic anche italiani, questa nuova stagione sia presente solo su instagram.

Il social fotografico si presta in modo ottimale a un contenuto visuale come i webcomic a strip, che ovviamente vengono disposti con uno slideshow delle singole vignette nell’obbligatorio formato quadrato del social network. Ci viene una curiosità, magari da approfondire con un confronto con i fumettisti di questo ambito: può essere ancora considerato pienamente fumetto, dato che salta la sequenzialità giustapposta che, stando ai criteri di Scott McCloud considerati oggi come standard, è la caratteristica specifica del medium?

imagesAltrettanto interessante e distopico – e particolarmente adatto al periodo, è Inerti di Mammaiuto!, di Samuel Daveti e Francesco Rossi. I protagonisti vivono in un mondo futuribile in cui le macchine hanno sostituito totalmente l’uomo in pressoché ogni lavoro, e quindi per una sorta di alienante, minimo welfare alcuni lavoratori vengono assunti per restare assolutamente inerti nelle fabbriche automatizzate. Un futuro terrificante, che diviene una riflessione sul nostro presente (tremendamente più attuale in questo momento di tumultuosa trasformazione) come nella migliore fantascienza sociologica dev’essere. Anche Internauta Comics ci offre un interessante episodio di fantascienza distopica in Lov Bot. In un futuro non così remoto seguiamo la giornata di una programmatrice di Lov Bot, robot antropomorfi per performance sessuali che vengono programmati sulle richieste specifiche del cliente. Sceneggiatura di Cloe, disegni di Alen e una bella copertina di Arianna Lazzeri.

INERTI19


Concludiamo le segnalazioni distopiche con un rimando a una serie un po’ meno recente, ma non così nota e legata sempre a una estrapolazione sociologica – in questo caso divertita e divertente. Parliamo di One Hit Wonder della Wilder, che immagina con ironia un future di invasion dallo spazio affrontate da supereroi fortemente condizionati dall’era dei social. Superuomini e superdonne che devono costantemente aggiornare i propri follower sulle loro imprese, a scapito dell’efficienza, come possiamo facilmente immaginare. In questo caso, nel fumetto di Francesco Mortarino, Alessio Fioriniello e Daniele Nereo Ienuso prevale la dimensione dell’ironia, con un ipercinetico caos distruttivo perfettamente reso dai disegni adrenalinici e dai colori ultrapop.

Altri webcomics

madala

Al di fuori di queste suggestioni fantascientifiche, segnaliamo il prosieguo di Madala di Ehm Autoproduzioni, che conferma l’alto livello qualitativo raggiunto dal pluripremiato Frikis. Ne avevamo parlato già ad aprile per il lancio dell’anteprima, ma ora sono usciti diversi episodi e si può apprezzarne appieno la riuscita. Il tema centrale è quello di creature del magico femminile che interagiscono con la realtà, affrontato con grande equilibrio e delicatezza.Su un versante di impegno sociale, molto interessante è al solito un reportage di Stormi, che va a indagare il mito del “genocidio dei bianchi” che attraversa sotterraneamente l’universo della “nuova estrema destra” emerso su internet. Qui la prima puntata, per un lavoro di documentazione interessante e puntuale come al solito, effigiato in potenti ed essenziali disegni in bianco e nero. Testi di Leonardo Bianchi, disegni di Antonio Cammareri, Majid Bita, Chiara Cesalli, Thiriet Clément, Francesca Colombara, Gerardo D’Ambrosio, Daniele Daltri, Letizia Depedri, BBraio, Federica Ferraro, Giuseppe Lenzone, Marco Libardi, Gabriele Melegari, Giovanni Morghen, Wallie, Li Ruiyun, Dario Sostegni, Yan Zhuyun, Guo Ziai, Xeong Yan, a cura di Gianluca Costantini. Invece Nazra, storia dedicata al festival cinematografico palestinese, è stata trasposta anche in fumetto fisico di questi tempi, come diciamo qui.

NAZRA_1

Chiudiamo segnalando quella che, secondo noi, è una delle novità più intriganti dell’internet fumettistico di questo maggio 2020: la “#onepagechallenge lanciata da Lorenzo Palloni e promossa dalla Scuola Internazionale dei Comics di Firenze. Un elegante esercizio di stile proposto da uno dei maggiori nomi emersi in questi anni dalla scena del webcomic. Sulla nostra pagina facebook stiamo cercando di raccogliere tutte le tavole più significative realizzate. Ma di questo riparlermo nella puntata di giugno. Di Palloni, molto interessante anche l’ultimo webcomic su Mammaiuto!, un noir urbano cupo e spietato nel suo stile: Delusi dalla preda.

Insomma, questo è tutto per questo maggio 2020.
Se siete autori di un webcomic e volete segnalarcelo, scriveteci a webcomics@lospaziobianco.it.
Per essere sempre aggiornati, seguiteci sulla pagina facebook dedicata alla rubrica: www.facebook.com/NellaReteDelFumetto
Nella rete del fumetto ritorna con una nuova puntata a giugno 2020.

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