Mente siderale – diario della mia neurodivergenza è un progetto illustrato liberamente ispirato alla pratica dell’autoetnografia evocativa, basato su una soggettiva e personale esperienza dell’autrice che sposa apertamente il Neurodiversity Movement oltre che l’approccio #neuroaffirming sull‘autismo e le neuroatipicità.
Questa è una storia intima, che ti porta con piacere (che mentre leggi diventa quasi voyeuristico) nel corpo e nella mente di un’altra persona. Ti trovi a vivere e saggiare quello che lei sente.
È un privilegio e un’invasione.
Un’opera di Michela Degioannis, nata come tesi di specializzazione in Illustrazione per l’Editoria presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (A.A. 2023/2024).
L’opera scava nel profondo dell’esperienza autistica, descrivendo con onestà stati emotivi e sensoriali complessi, come il senso di vuoto, la frammentazione interiore e i concetti di meltdown e shutdown (reazioni a sovraccarichi emotivi o sensoriali).
Non è solo un racconto autobiografico, ma uno strumento di sensibilizzazione che utilizza la metafora dello spazio e della “mente siderale” per dar voce a un modo differente di percepire e abitare il mondo, offrendo al contempo una solida base teorica e bibliografica sul tema della neuroatipicità.
Un progetto realizzato da Michela DeGioannis, edito da Morsi editore: Giulia Pavani, Andrea Ferri. Con il contributo della Dottoressa Federica Mosca, Francesco Serafini e dello psicologo e psicoterapeuta Andrea Ruzza.

