Matt Shakman: Fantastic Four evoca la corsa allo spazio anni ’60

4 Aprile 2025
Il regista parla nel dettaglio della pellicola Marvel Studios, e dei richiami ai vecchi film Sci.-Fi.
Fantastici4

In una lunga intervista rilasciata alla rivista Empire, il regista Matt Shakman ha parlato di Fantastic Four: First Steps, il nuovo adattamento cinematografico da lui diretto, sottolineando che la pellicola evoca al suo interno lo spirito di ottimismo degli Stati Uniti negli anni ’50 e ’60.

Questo film ha molto a che fare con lo spirito della corsa allo spazio – ha detto Shakman – riguarda JFK e l’ottimismo. Immagina questi quattro che vanno nello spazio al posto di Neil Armstrong e Buzz Aldrin. C’è questa idea che sono le persone più famose d’America, perchè sono degli avventurieri, esploratori, astronauti, non perchè sono dei supereroi. Tornano dallo spazio e sono supereroi, per giunta. Ma principalmente sono astronauti. Sono una famiglia.

Volevo davvero realizzare una versione dello spazio il più possibile ancorata al terreno. Quindi, niente wormhole. La loro tecnologia è molto retro-futuristica, ma è fatta anche di razzi propulsori. E’ una combinazione di Marvel e Apollo 11.

Volevo davvero che sembrasse fatto nel 1965, come l’avrebbe fatto Stanley Kubrick, entro limiti ragionevoli. C’è una enfasi sui set e gli oggetti di scena pratici: la produzione includeva una miniatura di una astronave alta 9 centimetri, simile a come Kubrick usava le miniature in 2001: Odissea nello Spazio. Abbiamo usato vecchie lenti e adottato un approccio alla realizzazione del film che sembrasse più come di un film d’epoca. Ovviamente, abbiamo ancora un sacco di CGI. Siamo un nostro universo, il che è meraviglioso e liberatorio. Non ci sono davvero altri supereroi. Non ci sono easter egg. Non ci si imbatte in Iron Man o cose del genere. Sono loro, in questo universo. Amo l’universo Marvel interconnesso, ma possiamo fare qualcosa di così nuovo e diverso. Alla fine questo mondo incontrerà altri mondi, ma per ora questo è il nostro piccolo angolo.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]