Madame Web: dietro le quinte del flop Sony

19 Febbraio 2024
Analisti e addetti ai lavori spiegano il flop del film Marvel/Sony, che preclude alla major il lancio di un nuovo franchise.
Madameweb

In un lungo articolo di The Hollywood Reporter, alcuni addetti ai lavori dell’industria cinematografica hanno commentato il flop di Madame Web, il film targato Sony basato sul personaggio Marvel, che nel suo primo weekend ha incassato in USA e nel resto del mondo appena 50 milioni di dollari.

Non so se il pubblico femminile sia abbastanza per guidare il box office – ha riferito una fonte definita come veterana di una major esterna alla Sony – In effetti, i maschi costituiscono dal 65 al 70% del pubblico dei supereroi in Nord America. Nel caso di Madame Web la percentuale di spettatori donne era solo del 46%.
Siamo in una fase di transizione quando si tratta di film sui supereroi – ha continuato – Non so quanto sia grande questa transizione. Potrebbero esserci meno film in futuro, ma brand più grandi. Sony è disposta a correre qualche rischio ma vuole anche fare risultato: va bene. Se il prossimo titolo dell’universo Sony su Spider-Man, Kraven, fosse un successo gigantesco, la narrazione potrebbe essere completamente diversa. Quindi è troppo presto per conoscere l’esito della situazione.

Non vedremo un altro film di Madame Web per altri dieci anni – ha invece ironizzato un altro veterano del settore sotto anonimato  – E’un franchise fallito. Sony ha provato a realizzare un film che fosse un diverso tipo di film sui supereroi.

L’atmosfera attuale in Sony è cupa, secondo quanto riferito da un addetto alla rivista di spettacolo. Lo studio ha ottenuto notevoli vittorie sotto la guida di Tom Rothman, tra cui la serie di film di animazione Spider-Verse nominata all’Oscar e le pellicole su Venom, di cui un terzo capitolo uscirà l’8 novembre. Rothman è noto per tenere sotto stretto controllo i budget ed è stato ampiamente riportato che Madame Web è costato 80 milioni di dollari, ma la cifra effettiva citata da THR è nell’ordine dei 100 milioni di dollari, secondo diverse fonti. Molto meno comunque dei 200-300 milioni di dollari normalmente spesi da Marvel e DC Studios.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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