Immagine

Il ragazzo con il pene di banana: traumi e maledizioni

14 Aprile 2026
“Il ragazzo con il pene di banana”, fumetto mai pubblicato, mette in risalto le grandi qualità di Giangioff come narratore e disegnatore.
Leggi in 1 minuto
Immagine

Quella de Il ragazzo dal pene di Banana è una storia strana. Doveva essere il terzo fumetto autoprodotto di Giangioff, nome d’arte di Gianluca Giovannini, dopo il promettente Il futuro nei denti e l’ottimo Il sorprendente libro dei cavalieri di Giangioff, entrambi pubblicati da Shockdom nell’etichetta Fumetti di cane, ma in realtà non è mai stato stampato per scelta dell’autore (ed è un peccato). Da qualche tempo è però disponibile per il download gratuito o a offerta, insieme agli altri due fumetti, sui social dell’artista.

In breve: Franco è un ragazzo chiuso e schivo che vorrebbe fare il regista, ma le cose non sempre vanno come vogliamo. Va a Bologna, torna a casa. Trova un mentore, si innamora, ma forse no. Ma diciamo pure di sì. Una maledizione gli trasforma il pene in una banana. il resto non ve lo rivelo, leggete il fumetto.

È una storia tanto semplice quanto universale quella raccontata da Giangioff. È una storia d’amore, è una storia di insicurezze e di traumi che a volte preferiamo nascondere per vergogna, che forse sono più semplici da capire e spiegare attraverso la scrittura e il disegno.
È una storia di lutti e maledizioni, di fato e destino, di seconde occasioni, di scelte improbabili e svolte assurde, ancorate a un mesto quotidiano, in cui bene o male è impossibile non riconoscersi. Insomma è una storia di vita.

È la delicatezza di Giangioff, come persona e come autore, a trasformare tutto in un magico racconto taumaturgico di elaborazione, tra semplici episodi di quotidianità, gatti cavalieri, monologhi surreali e un grande senso di autoironia capace di alleggerire il sottotesto della narrazione.
Così come i disegni, sono i colori, la capacità di trasmettere le emozioni e le caratterizzazioni assolutamente credibili a rendere Il ragazzo dal pene di banana un gioiellino. È davvero un peccato che un fumettista di tale valore non abbia la visibilità che merita, ma sono scelte personali e insindacabili.

Personalmente vi consiglio di scaricare e godervi il fumetto e, magari, lasciare una piccola offerta per i progetti futuri di Giangioff. Che intanto ha 29 anni e vuole scrivere un videogioco prima di compierne 30.

Abbiamo parlato di:
Il ragazzo dal pene di banana
Giangioff
Autoproduzione, 2025
141 pagine, solo digitale, colori e bianco e nero – acquisto a offerta

Michele Garofoli

Michele Garofoli

(Voghera 1972) Nella redazione de Lo Spazio Bianco dal 2009. Per Lo Spazio Bianco è articolista e curatore delle rubriche "Lo Spazio Bianco Consiglia" e "Immagina Lo Spazio Bianco". E' inoltre collaboratore del TunuéLab e articolista per il mensile Fumo di China. E questo è quanto.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]