La redazione de Lo Spazio Bianco è composta, in primis, da lettori “forti”.
Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere e di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note o appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.
Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di vari spaziobianchisti.


Orbiter di Warren Ellis e Colleen Doran (RW Lion, 2015)
Uno shuttle partito per una missione spaziale scompare nel nulla per poi far ritorno dopo dieci anni con il solo capitano. Da questa premessa si snoda la graphic novel di Ellis e Doran, seguendo un team di scienziati che studia il ritorno della nave spaziale che pare aver affrontato un viaggio impossibile, ai limiti del conosciuto e del conoscibile. L’approccio di Ellis cala i lettori in un vero e proprio ambiente scientifico, con analisi dello shuttle e del suo capitano da ogni punto di vista, spaziando dall’esame psicologico a veri e propri studi fisici sul volo compiuto, il tutto nell’ottica di un’aderenza analitica che rende la storia estremamente verosimile e plausibile. A un’ottima sceneggiatura Doran accompagna tavole ben dettagliate e articolate sia nei campi lunghi che nei dialoghi, con discussioni sfaccettate e complesse veicolate anche tramite ottime espressioni facciali. Il finale risulta spiazzante ma poetico al tempo stesso, in un’opera che forse avrebbe meritato un seguito.
Daniele Garofalo
Inferno Girl Red vol. 1 di Mat Groom e Erica D’Urso (Saldapress, 2024)
La giovane Cassia si trasferisce ad Apex City insieme alla madre ma, poco dopo il loro arrivo, la città e tutti i suoi abitanti vengono catapultati in una dimensione alternativa da un misterioso gruppo di cultisti. Tocca alla ragazza, una volta ereditati i poteri della supereroina Inferno Girl Red, tentare di riportare la situazione alla normalità. Continua senza sosta l’espansione del Massive-verse ma questo nuovo tassello del mosaico si rivela un po’ meno incisivo rispetto alle altre serie finora presentate. Il motivo primario è una narrazione, almeno in questo primo volume, troppo affrettata. Non viene infatti dato il tempo di conoscere a fondo la protagonista e creare con lei un legame che subito la vicenda entra nel vivo, la crisi colpisce la città e Cassia passa dall’essere una ragazza normale al padroneggiare i suoi nuovi poteri con troppa disinvoltura. Tra i pregi, senz’altro da segnalare i curatissimi disegni, impreziositi da una colorazione vibrante.
Marco Marotta


Sara di Garth Ennis e Steve Epting (Panini Comics, 2020)
In questo fumetto pubblicato negli Stati Uniti da TKO Studios, editore a cui Lo Spazio Bianco ha dedicato un approfondimento, Garth Ennis è chirurgico nel delineare il carattere di Sara e lo scenario in cui la cecchina russa si muove. Le sue compagne d’armi sono solo abbozzate, ma risultano funzionali alla sua rappresentazione: la protagonista emerge con le sue abilità militari e nel confronto con le altre evidenzia il suo lato oscuro.
Steve Epting è a suo agio in questa rappresentazione realistica della Seconda Guerra Mondiale e bravo a raccontare gli episodi del conflitto, i grandi e i piccoli movimenti dei soldati. La colorazione, equilibrata ed efficace, valorizza soprattutto le sequenze ambientate nella neve.
Federico Beghin
Predator Versus Wolverine di Benjamin Percy e Ken Lashley (Panini Comics, 2024)
L’Artigliato canadese di casa Marvel e il tenace cacciatore alieno del celebre franchise cinematografico si incontrano e si scontrano in questo crossover ad alto tasso di brutalità. Pur configurandosi come un divertissement puro e senza troppe pretese, il volume in questione si fa apprezzare per una struttura narrativa intrigante. Infatti la lunga ed estenuante caccia che vede coinvolti i due avversari, raccontata tramite costanti salti temporali, si estende su un periodo di oltre un secolo e va a intrecciarsi con diversi momenti salienti della vita di Logan. Questo rende la narrazione sempre mutevole e mantiene vivo l’interesse del lettore dall’inizio alla fine. Inoltre, come accennato, gli autori non si fanno remore nel mostrare tutta la brutalità che ci si aspetta da uno scontro tra due personaggi di tale calibro, in un tripudio di sangue e scorticamenti, che rende ogni combattimento coinvolgente. I disegni, pur funzionali, mostrano il fianco a qualche carenza nelle anatomie.
Marco Marotta


Capitan America: l’esercito Fantasma di Alan Gratz e Brent Schoonover (Panini Comics, 2024)
L’apprezzato autore di romanzi young adult Alan Gratz si cimenta con Cap in questa graphic novel fuori continuity che riporta l’eroe, assieme al fido Bucky, a contrastare la minaccia nazista durante la seconda guerra mondiale. Si tratta di una storia dalle tinte fortemente retrò, sia nell’ambientazione che nel contenuto, resa più moderna grazie a un linguaggio asciutto, con una trama che procede meccanicamente concentrandosi sull’azione pura. I disegni di Schoonover calcano la mano sui richiami al passato, con uno stile che tecnicamente può sicuramente piacere ma che ho trovato povero soprattutto dal punto di vista della dinamicità. Una sorta di operazione nostalgia, che però non sembra aggiungere granché alle storie della Golden Age. Probabilmente un buon approdo per un lettore a digiuno completo di storie classiche di supereroi, ma poco altro.
Amedeo Scalese
Un equilibrio di cui avere cura di Luca Berlati (Schiuma fumetti, 2024)
Schiuma fumetti è un collettivo che ha esordito ad Arf 2023, ne fa parte ed è tra i fondatori anche Luca Berlati, autore di Un equilibrio di cui avere cura. Il fumetto nasce dalla Borsa Lavoro di Aula Didattica Monty Banks, progetto del Comune di Cesena, con l’obiettivo di sfatare il tabù riguardante psicologhe e psicologi.
Tra gag e brevi spiegazioni, un cervello capace di muoversi e parlare informa i lettori dell’importanza della salute mentale. Il volumetto è breve, diretto, ironico ed efficace: lo stile cartoonesco del disegno e i colori vivaci evitano di appesantire un tema di per sé molto delicato e catturano l’attenzione dei più giovani. Trattandosi di una rapida introduzione all’argomento, il fumetto può diventare un utile strumento di sensibilizzazione.
Federico Beghin


Pasquale Frisenda Artbook Drawing 1985-2021 (Cut Up Publishing, 2024)
Pasquale Frisenda è uno dei più “autoriali” tra i fumettisti italiani, nel senso che possiede quella capacità di trasformare il mestiere artigianale di routine che la produzione seriale impone in prove ricche di una componente artistica che spesso si ricerca in formati editoriali diversi, come le graphic novel, liberi da vincoli temporali di scadenze. Proprio a Frisenda Cut Up dedicata un artbook di pregiata fattura che celebra gli oltre trent’anni di carriera dell’autore milanese in cui una riproduzione di sue tavole, schizzi e illustrazioni eseguiti nell’arco della carriera sono accompagnati da tre pezzi critici firmati dai colleghi Lola Airaghi, Maurizio Colombo e Ivo Milazzo. Da Cyborg, rivista che ne battezzò l’esordio, a Deadwood Dick, passando per Ken Parker, Tex – di cui realizza Patagonia, uno dei Texoni più amati -, Magico Vento e tanti altri personaggi, l’arte di Frisenda nel suo netto contrasto tra bianchi e neri è espressiva, dinamica, coinvolgente, sia che si tratti di spazi siderali che di frontiere del West.
David Padovani
Gaza 2024 di Joe Sacco (Internazionale #1567, giugno 2024)
A quasi trent’anni di distanza da Palestina e a quindici da Footnotes on Gaza, Joe Sacco torna a parlare di quella terra martoriata e del conflitto israelo-palestinese con The War on Gaza, serializzata con cadenza aperiodica su The Comics Journal e pubblicata recentemente su Internazionale. In questo caso Sacco sveste i panni del fumettista/reporter un po’ sornione e un po’ riluttante di Palestina per indossare quelli più caustici e satirici visti in Bumf: più che una serie o una storia, infatti, Gaza 2024 è una serie di vignette che prendono spunto dall’attentato di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023 e la conseguente invasione della striscia che continua, brutale, tutt’oggi. Più che fare graphic journalism, Sacco sferza le ipocrisie dei potenti del mondo, in particolare il governo statunitense, che condanna a parole Israele e poi lo rifornisce di armi che perpetrano il massacro di civili palestinesi, e lo fa con il suo consueto tratto fortemente caricaturale, capace anche di creare immagini molto potenti, che vanno dritte al punto. Una storia che punta forse più sull’emotività che sulla voglia di informare, ma che comunque è importante, vista la conoscenza dell’autore sul tema, per aggiungere elementi di riflessione e spingere ad approfondire una vicenda ormai andata ben oltre i limiti dell’orrore.
Emilio Cirri

Per questa puntata di Letture in breve è tutto. Il prossimo appuntamento con la rubrica è tra tre settimane. Buone letture, lunghe o brevi che siano!
