Il mondo è preda degli Intenditori, specie aliena che ha assoggettato la Terra saccheggiandone le ricchezze… a parte quella di Paperon de’ Paperoni, al quale gli invasori scandagliano la memoria in cerca dell’ubicazione del suo denaro.
Il protagonista deve quindi ricorrere all’aiuto dei sé stesso del passato, in una battaglia all’interno della sua mente per non soccombere.
Jason Aaron torna a sceneggiare una storia Disney-Marvel con Zio Paperone dopo l’ottimo riscontro ottenuto con Il decino dell’infinito: stavolta l’avventura si dipana su quattro parti, ma questo non fa che acuire le problematiche già in piccola parte presenti in quell’esordio.
Il continuo confronto di Paperone con i ricordi e le sue versioni giovanili deriva smaccatamente dalla visione di Don Rosa, che ha cristallizzato le varie fasi della vita di Uncle Scrooge nella sua $aga diventando di fatto l’unico riferimento di Aaron alla vita editoriale di Zio Paperone; la storia è peraltro condita con una narrazione per certi versi sincopata e per altri diluita, che indugia troppo su un certo sentimentalismo d’accatto per poi sfociare in un’eccessiva dose di azione nel finale.
C’è quindi una sorta di sbilanciamento nell’equilibrio compositivo della sceneggiatura, al quale si aggiunge un’interpretazione un po’ fuori focus di Paperone e nipoti, anche volendo considerare lo scenario post-apocalittico in cui si muovono.
Molti dei numerosi disegnatori all’opera non si dimostrano purtroppo all’altezza del compito: si tratta di artisti quotati ma che nel passaggio al disegno umoristico partoriscono paperi sgraziati e gommosi. Fanno eccezione Giuseppe Camuncoli, che riesce invece a fornire una gradevole e convincente interpretazione personale dei protagonisti, Mirka Andolfo, Ciro Cangialosi e ovviamente gli artisti italiani che lavorano da anni con i personaggi Disney e che qui eccellono: Claudio Sciarrone, Lorenzo e Alessandro Pastrovicchio, Andrea Freccero.
Zio Paperone – Il papero più potente della Terra risulta dunque una saga poco convincente in cui il protagonista resta troppo spesso in secondo piano e che termina con uno scontro esageratamente roboante, piagata anche da troppi disegnatori in gioco, spesso poco a loro agio col fumetto disneyano: un esperimento rivedibile.
Abbiamo parlato di:
Zio Paperone – Il papero più potente della Terra
Jason Aaron, AA.VV
Panini Comics, “Topolino” # 3653-3659-3662-3666, 2025-2026
112 pagine, brossurati, colori – € 3,50 per ciascun “Topolino”
ISSN: 977112061100153653 – 977112061100163659 – 977112061100163662 – 977112061100163666

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