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Gambadilegno e il giallo della camera gialla – Topolino #3161 (Faraci, Cavazzano)

23 Giugno 2016
Tito Faraci e Giorgio Cavazzano omaggiano la Camera Gialla della Fondazione Rossellini di Senigallia, con esiti però didascalici e poco convincenti.
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Topo_3161_coverDal 25 giugno al 25 settembre all’interno della Fondazione Rossellini di Senigallia si tiene una mostra dedicata al Topolino in versione detective.
Per l’occasione Tito Faraci scrive una storia che si ispira alla Camera Gialla, uno spazio della Fondazione che contiene tutti i libri gialli pubblicati in lingua italiana, immaginando che Gambadilegno vi si rechi convinto di trovare una collezione di crimini ai quali ispirarsi.
Incontra invece due curatori, che iniziano a spiegargli schematicamente le varie inflessioni della letteratura criminale, dal classico giallo al noir, dall’hard-boiled al thriller.
La storia risulta così priva di una vera e propria trama unitaria, ridotta ad una sequenza nozionistica sui generi narrativi, piuttosto didascalica.
Sono simpatici i parti dell’immaginazione di Pietro, che immagina se stesso alle prese con ogni tipologia che gli viene descritta, ma il racconto risulta comunque frammentario e vago. Il doppio colpo di scena finale – presentato e risolto frettolosamente – non risolleva le sorti di una storia opaca e a tratti autoreferenziale.
Salvano la storia il collaudato e funzionale umorismo di Faraci, giocato come sempre sui dialoghi veloci e brillanti, e i disegni di Giorgio Cavazzano.
Quest’ultimo non appare però al suo massimo splendore espressivo, con alcune vignette meno curate nella resa dei personaggi, ma nel complesso offre tavole di tutto rispetto, con sfondi spesso dettagliati.

Abbiamo parlato di:
Topolino #3161 – Gambadilegno e il giallo della camera gialla
Tito Faraci, Giorgio Cavazzano
Panini Comics, 22 giugno 2016
164 pagine, brossurato, colori – € 2,50
ISSN: 9 771120 611001 63161

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Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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