DC2 e DC2 Multiverse: l’evoluzione dei fumetti digitali DC Comics

5 Giugno 2013
La DC Comics presenta DC2 e DC2 Multiverse, due nuovi modi di leggere i fumetti digitali.
DC2 e DC2 Multiverse: l’evoluzione dei fumetti digitali DC Comics

DC_EntertainmentDC Entertainment, la sezione dedicata ai fumetti digitali della DC Comics ha presentato due innovazioni digitali, che porteranno i propri fumetti a un nuovo livello di interattività: DC2 e DC2 Multiverse.

DC2 è una nuova tecnologia che aggiunge strati dinamici di disegni sulle tavole dei fumetti digitali, aggiungendo nuovi  livelli dimensionali alla narrazione digitale.

DC2 Multiverse permette invece ai lettori di determinare un andamento specifico della narrazione selezionando singoli personaggi, storie e sviluppi della trama durante la lettura del fumetto, il che significa che ogni capitolo di un fumetto digitale avrà decine di possibili esiti della storia.

DC2 farà il suo esordio nell’attesissimo nuovo fumetto digitale Batman ’66, basato sul popolare show televisivo degli Anni 60, e permetterà ai lettori di rivivere le peculiari caratteristiche dello show televisivo con un gusto retrò. Gli utenti  potranno sperimentare una sorta di narrazione espansa con ogni vignetta del fumetto che racconterà una storia multidimensionale attraverso disegni e sequenze a più livelli.
Il fumetto digitale Batman: Arkham Origins, basato sull’imminente videogioco, sarà il primo titolo a presentare DC2 Multiverse, con disegni dinamici uniti a suoni di azione e alla possibilità di integrare una colonna sonora, il tutto permettendo ai lettori di determinare lo sviluppo di ogni trama narrativa e personaggio, con molteplici opzioni e risultati finali.

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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