Nel 2007, il 24 Hour Italy Comics Day si è tenuto il 21 luglio 2007 all’interno dell’Italian Wave Love Festival di Sesto Fiorentino, prima edizione della parentesi di Arezzo Wave lontano da Arezzo. Un manipolo di autori, tra una esibizione di psichedelic-electronic-house-funk e un concerto di Vinicio Capossela.
Fabio Babich si presentà a quella 24HIC, aperta per l’occasione non solo ad autori affermati, tra le fila dei non professionisti. È curioso allora riscoprire oggi questa sua storia adesso che fa parte dei disegnatori di Dragonero di Sergio Bonelli Editore. Chissà se si ricorda di quelle 24 ore…
























Galleria



Biografia
Nato a Trieste nel 1985, dopo la maturità artistica frequenta alla Scuola del Libro di Urbino il corso biennale di perfezionamento in “cinema d’animazione” e vari corsi professionali di illustrazione.
Dal 2008 inizia a pubblicare alcune storie brevi a fumetti per Absoluteblack ed Edizioni Inkiostro. Nel novembre 2011 esce il suo primo graphic novel, “Bugs – Gli insetti dentro di me” (001 Edizioni) su testi di Adriano Barone, per il quale riceve il premio Carlo Boscarato come miglior autore rivelazione nell’edizione 2012 del Treviso Comic Book Festival.
Dal 2013 inizia a collaborare alla serie “Le mirabolanti avventure di Edson Paz a El Alto” scritta e ideata da PiElle e pubblicata da Cierre Grafica, per la quale disegna la trilogia e parte del quarto volume. Nel frattempo collabora con la rivista “Splatter” su testi di Adriano Barone, e disegna i numeri 2A e 2B de “La Iena” per Edizioni Inkiostro.
A partire da ottobre 2015 entra stabilmente nello staff di disegnatori di Dragonero, la testata fantasy della Sergio Bonelli Editore, mentre parallelamente collabora a progetti nei campi dell’animazione, dei visual e della sandart.
(da www.sergiobonelli.it/author_bonelli/fabio-babich)


