Bryan Singer parla degli errori di Superman Returns

7 Febbraio 2016
Il regista torna a parlare del film sull'eroe DC Comics realizzato nel 2006 e interpretato da Brandon Routh.
Superman returns

Intervistato da Empire Magazine, il regista Bryan Singer ha avuto modo di parlare di Superman Returns, il film da lui diretto nel 2006 e interpretato da Brandon Routh, che cercò inutilmente di rilanciare il franchise sul supereroe DC Comics.

Singer ha sottolineato quali siano stati, a suo dire, gli errori compiuti nel realizzare la pellicola, che non incontrò i favori del pubblico di appassionati.

È stato un film fatto per un certo tipo di audience. Forse più per un pubblico femminile. Non è stato quello che sarebbe dovuto essere, immagino. Penso che avrei potuto tagliare la prima parte e iniziare il film in maniera più aggressiva e magari trovare un modo per iniziare con la sequenza del disastro aereo o qualcosa del genere. Avrei potuto catturare il pubblico un po’ più rapidamente. Non so cosa avrebbe aiutato. Probabilmente niente. Se potessi farlo di nuovo, farei un film sulle origini. Vorrei riavviarlo.

Il regista, tornato da un paio di anni a lavorare per la Fox sul franchise degli X-Men, ha anche aggiunto che aveva anche iniziato a sviluppare alcune idee su un sequel, ma che la Warner perse interesse sul progetto.

Ho finito per avere l’opportunità di fare Operazione: Valchiria, e penso che lo studio abbia perso interesse a quel punto… non posso dire che fosse tutta colpa dello studio e non posso dire che sia stata tutta colpa mia. È solamente svanito.

superman-returns

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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