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Bryan Singer parla degli errori di Superman Returns

Il regista torna a parlare del film sull'eroe DC Comics realizzato nel 2006 e interpretato da Brandon Routh.
Articolo aggiornato il 03/01/2017

Intervistato da Empire Magazine, il regista ha avuto modo di parlare di Returns, il film da lui diretto nel 2006 e interpretato da Brandon Routh, che cercò inutilmente di rilanciare il franchise sul supereroe DC Comics.

Singer ha sottolineato quali siano stati, a suo dire, gli errori compiuti nel realizzare la pellicola, che non incontrò i favori del pubblico di appassionati.

È stato un film fatto per un certo tipo di audience. Forse più per un pubblico femminile. Non è stato quello che sarebbe dovuto essere, immagino. Penso che avrei potuto tagliare la prima parte e iniziare il film in maniera più aggressiva e magari trovare un modo per iniziare con la sequenza del disastro aereo o qualcosa del genere. Avrei potuto catturare il pubblico un po’ più rapidamente. Non so cosa avrebbe aiutato. Probabilmente niente. Se potessi farlo di nuovo, farei un film sulle origini. Vorrei riavviarlo.

Il regista, tornato da un paio di anni a lavorare per la Fox sul franchise degli X-Men, ha anche aggiunto che aveva anche iniziato a sviluppare alcune idee su un sequel, ma che la Warner perse interesse sul progetto.

Ho finito per avere l’opportunità di fare Operazione: Valchiria, e penso che lo studio abbia perso interesse a quel punto… non posso dire che fosse tutta colpa dello studio e non posso dire che sia stata tutta colpa mia. È solamente svanito.

Bryan Singer parla degli errori di Superman Returns

1 Commento

1 Commento

  1. carlomirante

    14 febbraio 2016 a 20:41

    dispiace dirlo, ma a parte qualche sequenza che si può salvare, il resto è tutto così brutto, cominciando dalla tutina di superman

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