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Batman: Gates of Gotham (Snyder, Higgins, Parrott, McCarthy)

12 Ottobre 2012
L’ultimo volume uscito alcuni mesi fa del Batman pre-reboot, guardato oggi, potrebbe promettere scintille che purtroppo la lettura effettiva non regala; il nome di Scott Snyder in copertina e il legame della trama ai segreti di Gotham richiamano molto il lavoro (di tutt’altro spessore) della coppia Snyder/Capullo sull’attuale incarnazione della serie regolare di Batman. Invece, Snyder fornisce qui solo un supporto nell’ideazione del soggetto, lasciando il restante lavoro di scrittura al giovane Kyle Higgins. In effetti l’incipit funzionerebbe, con il ritrovamento di un diario risalente alla fine dell’Ottocento e legando tutto al passato di quattro famiglie influenti di Gotham (tra
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Immagine AllegataL’ultimo volume uscito alcuni mesi fa del Batman pre-reboot, guardato oggi, potrebbe promettere scintille che purtroppo la lettura effettiva non regala; il nome di Scott Snyder in copertina e il legame della trama ai segreti di Gotham richiamano molto il lavoro (di tutt’altro spessore) della coppia Snyder/Capullo sull’attuale incarnazione della serie regolare di Batman.
Invece, Snyder fornisce qui solo un supporto nell’ideazione del soggetto, lasciando il restante lavoro di scrittura al giovane Kyle Higgins. In effetti l’incipit funzionerebbe, con il ritrovamento di un diario risalente alla fine dell’Ottocento e legando tutto al passato di quattro famiglie influenti di Gotham (tra cui quella di Bruce Wayne, che forse sarebbe stato più idoneo a vestire i panni di Batman rispetto a un Dick Grayson visibilmente in affanno). Andando avanti nella lettura invece la storia perde abbastanza d’interesse; dalle premesse e dalle potenzialità della trama, la città avrebbe potuto essere più presente, fungere da palcoscenico vivo, permettendoci di comprendere meglio le azioni di alcuni personaggi.
Invece la sceneggiatura si impantana a mostrare i quattro eroi in azione (Batman, Robin, Red Robin, Black Bat) dando forse sin troppo risalto alle dinamiche di gruppo. I disegni sono opera dell’onesto Trevor McCarthy, il cui stile plastico ricorda un po’ Terry Dodson e un po’ Dustin Nguyen (che non a caso lo sostituisce alle matite in un episodio), che non eccelle ma si dimostra alquanto dinamico nella costruzione delle tavole.

Abbiamo parlato di:
Batman: Gates of Gotham
Scott Snyder, Kyle Higgins, Ryan Parrott, Trevor McCarthy, Graham Nolan, Dustin Nguyen, Derec Donovan
Traduzione di Leonardo Favia
RW Lion – 2012
128 pagine, brossurato, colori – € 12,95
ISBN: 9788866910718

 

Giuseppe Lamola

Giuseppe Lamola

Nato a Martina Franca nel 1984, Legge fumetti praticamente da sempre. Con il tempo si appassiona alla Nona arte come mezzo espressivo. Insieme ad altri amici fonda a inizio 2012 il blog de Gli Audaci.
Collabora con Lo Spazio Bianco dal 2011, ne è redattore dal 2015 e ha contribuito all'ideazione e al coordinamento degli Speciali tematici dedicati a Martin MystèreMarvel Now!, BatmanOrfani: da Ringo al Nuovo Mondo, Nathan Never e Dylan Dog.
Continua ad accatastare pile di fumetti.

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