Bao publishing presenta: La mia vita a 24 fotogrammi al secondo

21 Maggio 2026
Rintarō è un maestro dell'animazione giapponese che si cimenta con il suo primo graphic novel.
La mia vita a 24 fotogrammi al secondo

Comunicato stampa

BAO Publishing è orgogliosa di annunciare La mia vita a 24 fotogrammi al secondo del maestro dell’animazione giapponese Rintarō, nuovo volume della collana Aiken.

Il nome di Rintarō non è noto a tutti. Il suo lavoro, però, è leggendario. Da bambino, sfollato durante la seconda guerra mondiale, scopre la magia del cinema, e decide di volerci lavorare. Arriva a Tokyo e inizia a collaborare con Osamu Tezuka, quando crea la prima serie animata per la TV di tutti i tempi, quella di Astro Boy. In seguito diventerà regista di lavori amatissimi, come Capitan Harlock, il film di Galaxy Express 999, e sarà il primo a coinvolgere Katushiro Ōtomo (autore della prefazione di questo volume) in un character design per l’animazione.

Ormai ottantenne, Rintarō ha deciso di raccontare la sua vita nel suo primissimo fumetto, e lo ha fatto impaginandolo all’occidentale, per un editore francese. Stupisce la freschezza del suo disegno, e la chiarezza cristallina del suo storytelling. La storia di un grande artista, sullo sfondo della Storia del suo paese.

Rintarō
La mia vita a 24 fotogrammi al secondo
Numero pagine: 256, bicromia, formato 22 x 29 cm, cartonato
Prezzo: 27 euro
Uscita:  maggio 2026
ISBN: 9791256212538
Per un’anteprima del volume, clicca qui

L’AUTORE

Rintarō, al secolo Shigeyuki Hayashi, è un regista e produttore di anime. Classe 1941, è considerato uno dei Maestri dell’animazione giapponese: la sua lunga carriera si è mossa di pari passo all’evoluzione e al successo di questo linguaggio narrativo, cui ha contribuito prima lavorando come animatore per La leggenda del serpente bianco e poi spostandosi nello studio di produzione fondato da Osamu Tezuka. Proprio alla Mushi Productions passa alla regia e si cimenta con capolavori destinati a fare la storia dell’animazione giapponese, da Astro Boy a Kimba, il leone bianco. Verso la fine degli anni ’70, dirige due opere fondamentali che gli varranno il riconoscimento internazionale: la serie Capitan Harlock e il lungometraggio animato Galaxy Express 999. A partire dagli anni ’80 dà il via alla collaborazione con Katsuhiro Ōtomo, prima dirigendo il lungometraggio Harmagedon (di cui Ōtomo è character design), poi realizzando la trasposizione del manga di Osamu Tezuka Metropolis (con Ōtomo alla sceneggiatura), che esce nel 2001 e ancora una volta gli vale il plauso internazionale. Nel 2024 si cimenta per la prima volta nella realizzazione di un graphic novel, e lo fa proprio per raccontare la sua storia: esce così La mia vita a 24 fotogrammi al secondo, che diventa un successo internazionale e viene portato in Italia da BAO Publishing.

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