Bao pubblica “La fabbrica dei corpi” di Chochois

Bao pubblica “La fabbrica dei corpi” di Chochois
Il nuovo volume della collana francese di fumetti narrativi a tema scientifico "Octopus" in esclusiva in Italia per BAO Publishing, affronta una delle sfide più avvincenti mai vinte dalla medicina, quella della trasformazione del corpo umano attraverso le protesi.

COMUNICATO STAMPA

Come si riparavano i corpi nell’antichità? Che cos’è un arto fantasma? Un punto di vista inedito sulla coscienza di sé, l’accettazione e il cambiamento, la guarigione fisica e interiore. Un viaggio avventuroso all’interno del corpo umano e delle sue fragilità.

BAO Publishing annuncia il secondo titolo della nuova collana francese di fumetti narrativi a tema scientifico “Octopus”, diretta in Francia da Boulet: La fabbrica dei corpi di Héloïse Chochois.

Dalle prime protesi all’umanità aumentata, il volume è un viaggio avventuroso in un argomento davvero poco spesso coperto dalle ordinarie conversazioni sulla scienza medica, dagli albori della medicina di guerra alle frontiere della modificazione anatomica. A guidarci in questo percorso è il padre della prostetica, Ambroise Paré.

L’autrice, Héloïse Chochois, ha scelto questo atipico punto di vista per parlare di consapevolezza di sé, del bisogno di sopravvenire agli handicap fisici, di etica della medicina.
Un libro sorprendentemente godibile, lucido e coinvolgente.

La fabbrica dei corpi è disponibile in libreria dal 17 maggio 2018.

L’autrice

Héloïse Chochois si è diplomata alla École Estienne, dove ha studiato Design dell’illustrazione scientifica. Fisica, chimica, medicina, astronomia, ricerca e attività di laboratorio, le scienze sono da sempre l’argomento che più l’appassiona, tanto da indurla a parlarne in un fumetto online, Infiltrée chez les physisiciens (Infiltrata fra i fisici), diario di un immersione nel mondo della ricerca e dei primi contatti con la comunità scientifica. Per poter mettere il proprio talento di autrice e disegnatrice al servizio delle scienze, ha fatto diverse esperienze di stage: al laboratorio di fisica dei solidi di Parigi Sud, al CIT Black rock Castle Observatory in Irlanda, e ancora presso Limbs e Things a Bristol. Héloïse lavora anche per la rivista Infirmière libérale Magazine come illustratrice. La fabbrica dei corpi è il suo primo volume a fumetti.

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