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Bane: Conquista – Vol. 3 (Dixon, Nolan, Wright)

25 Gennaio 2019
Si conclude la miniserie “Bane: Conquista” con un volume in cui Chuck Dixon e Graham Nolan mandano il villain di Santa Prisca in una missione suicida: il risultato non soddisfa del tutto.
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Dopo gli eventi del precedente volume di Bane: Conquista, il criminale muove guerra al cartello criminale internazionale Kobra, decidendo di rapire l’infante che venerano, nume tutelare delle proprie attività illegali, con l’aiuto di un esercito personale.
Il mietitore, la storia in 4 parti che conclude la miniserie di Chuck Dixon, rappresenta forse il momento migliore dei 12 albi complessivi di cui è composta. Il racconto è infatti coeso e serrato, la lettura scorre veloce e i momenti action sono ben giostrati. Il problema è che oltre a questo c’è poco altro: la trama non offre grandi spunti e viene condotta a suon di inseguimenti e scontri fisici, senza nessun particolare approfondimento. Questa eccessiva leggerezza nel gestire la narrazione penalizza il risultato finale, davvero dimenticabile. Le ultime pagine, con il confronto dialettico tra Bane e Batman e la piccola fiammella di umanità mostrata dal villain di di Santa Prisca, sembrano voler andare in controtendenza a queste impressioni, ma l’idea, appena accennata, non è sufficiente a lasciare il segno.
I disegni di Graham Nolan, sulla falsariga di quanto osservato nel primo e secondo volume, conservano uno stile rétro a tratti piacevole ma che in alcuni passaggi mostra un po’ la corda, risultando statici e poco coinvolgenti, nonostante la fluidità nella costruzione delle tavole.
Bane: Conquista si connota quindi come un progetto ameno, incapace di lasciare il segno nella mitologia batmaniana: una lettura d’evasione senza troppe scosse.

Abbiamo parlato di:
Bane: Conquista – Vol. 3
Chuck Dixon, Graham Nolan, Gregory Wright
Traduzione di Erminio Spadaro
RW-Lion, dicembre 2018
96 pagine, brossurato, colore – 9,95 €
ISBN: 9788833048604

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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