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John Doe #37 – Sesso e violenza

26 Giugno 2006
John Doe #37 - Sesso e violenza
(Paolo Garrone)
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Copertina di John Doe #37di Lorenzo Bartoli, Roberto Recchioni e Matteo Cremona
Eura Editoriale, giu. 2006 – 98 pagg. b/n bros. – 2,70euro
Episodio dalle atmosfere cinematografiche, ricco delle abituali e dichiarate citazioni. Si giunge allo scontro tra JD e suo figlio Mordred, ma resta tutto da decidere per gli equilibri dell’universo. È interessante notare come in JD si fondano bene i linguaggi del fumetto popolare italiano e statunitense, in un amalgama abbastanza incisivo. L’uso delle citazioni, se da un lato non depone a favore dell’originalità, è ben sfruttato perché funzionale alla narrazione. In un’epoca in cui si dice che tutte le storie siano già state scritte, manipolare il materiale precedente per ridargli una forma diversa non è operazione disprezzabile. Non conta tanto ciò che si racconta ma come lo si racconta. In questo Bartoli e Recchioni riescono, con trovate azzeccate, a tessere una trama che prende il lettore e a portare un pochino di novità negli stereotipi narrativi del fumetto popolare italiano, che ha bisogno pero’ di ben altri svecchiamenti. Questo numero e la serie nel suo complesso finora, senza essere capolavori, sono letture piacevoli e fresche, sempre tra le più gradevoli del panorama delle edicole italiane. Molto made in USA lo stile del bravo disegnatore Matteo Cremona. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

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