JLA #5

25 Maggio 2008
di AA VV Planeta DeAgostini, mag. 2008 – 48 pagg. col. spil. – 2,95euro Seconda parte italiana dell’avvincente “Saga del fulmine”, crossover tra JLA e JSA (ma pare foriero di sviluppi fondamentali per tutto l’universo DC). Il primo episodio, opera di Johns (testi) e Pasarin (disegni) conferma i pregi e difetti che caratterizzano la serie della Justice Society: bel ritmo, personaggi e dialoghi centrati ma l’omaggio al passato risulta, almeno in alcune sequenze, persino preponderante e quasi stucchevole, distogliendo un poco dalla narrazione degli eventi. Cio’ detto Johns è scrittore di razza e lo conferma anche in questi suoi eccessi
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di AA VV
Planeta DeAgostini, mag. 2008 – 48 pagg. col. spil. – 2,95euro
Seconda parte italiana dell’avvincente “Saga del fulmine”, crossover tra JLA e JSA (ma pare foriero di sviluppi fondamentali per tutto l’universo DC). Il primo episodio, opera di Johns (testi) e Pasarin (disegni) conferma i pregi e difetti che caratterizzano la serie della Justice Society: bel ritmo, personaggi e dialoghi centrati ma l’omaggio al passato risulta, almeno in alcune sequenze, persino preponderante e quasi stucchevole, distogliendo un poco dalla narrazione degli eventi. Cio’ detto Johns è scrittore di razza e lo conferma anche in questi suoi eccessi di affetto: la sequenza di Batman contro le sue varie versioni passate e quella nella Fortezza della solitudine, che mostra un Superman nostalgico e commosso, sono assai centrate. Più efficace, meno leziosa è la Justice League scritta da Meltzer e disegnata da Benes. Lo sceneggiatore è certamente meno occupato a omaggiare il pur glorioso passato DC e azzecca le caratterizzazioni, in particolare quelle di Freccia Rossa e Power Girl, mantenendo alto il ritmo. Belli i disegni del brasiliano Ed Benes, molto abile in particolare nel delineare le supereroine. Un albo comunque di piacevolissima lettura. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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