Comunicato stampa
Il fumetto western più famoso d’Italia, creato da Gianluigi Bonelli, nasconde un’avventura editoriale che nasce da un’idea liminale, quasi di scarto, in cui crede una imprenditrice, Tea Bertasi, che nel clima del secondo dopoguerra porta al successo questo eroe di carta tipicamente maschile.
Su Tex molto è stato scritto, ma poco è stato indagato sui suoi incroci con la letteratura e la lettura: cosa legge? A quali altre storie si ispirano le sue quasi ottocento uscite? Pochi immaginano quanto fumetto e letteratura possano essere intrecciati, anche perché spesso si sono collocati su fronti opposti nelle opinioni di chi, sia dal punto di vista educativo che da quello letterario, si è trovato a confrontarli.
Eppure Tex è un personaggio che ha a che fare con la letteratura – da Dumas a Jack London, da Stevenson a
Melville, da Manzoni all’Umberto Eco del Nome della rosa, per citare i più noti, da Zane Grey a Louis L’Amour,
per citare i dimenticati.
Incrocia volentieri il cinema, da John Ford agli spaghetti western fino alle serie tv come Alla conquista del West e più di recente a Yellowstone; le sue vignette si fondono con la storia del giornalismo americano e in genere con la lettura più di quanto non sembrerebbe.
Lo stesso Tex, suo figlio Kit, Carson e persino l’indiano Tiger Jack si ritrovano ad esempio a conversare su Shakespeare o la Bibbia o i vichinghi, tra scene comiche e non.
È questo ciò che il saggio di Daniele Clarizia per Luni Editrice cerca di ricostruire, indagando nel dettaglio e con varie curiosità le fonti, a volte immediatamente riconoscibili, altre volte nascoste, sempre condotte sul filo dell’azione.
Quel che ne risulta è una narrazione il cui protagonista passa da un’epoca all’altra con leggerezza, dentro e fuori le pagine, con la consapevolezza di cavarsela meglio «con le pistole che con le penne per scrivere», come afferma candidamente in uno dei primi numeri, ma che alla letteratura deve moltissimo: è il famoso «modello Bonelli», rispettosamente continuato dagli sceneggiatori che hanno proseguito l’opera del fondatore. Una garanzia di solidità su cui si fonda un successo editoriale lungo quasi ottant’anni, una letteratura da scorgere tra le nuvole parlanti, tra un orizzonte e l’altro da attraversare inseguendo il respiro dell’avventura.
Daniele Clarizia è giornalista pubblicista e responsabile di Editoria e Comunicazione in EDUCatt, l’ente per il
diritto allo studio dell’Università Cattolica, sulla cui rivista Educattepeople cura la rubrica Strómata, su fatti di
lingua e comunicazione. Si è laureato in Lettere classiche con una tesi in linguistica sull’opera di Hugo Pratt, su cui
ha scritto anche il saggio Hugo Pratt e Corto Maltese. Letteratura e avventure editoriali di Una ballata del mare
salato per Luni Editrice. È da sempre un lettore appassionato di fumetti.
Tex – La letteratura più veloce del West
Daniele Clarizia
Luni Editrice, 2026
192 pagine, brossurato, illustrazioni in bianco e nero – 22,00 €
ISBN: 9791257490249






