Intervistato da Entertainment Weekly, lo showrunner di Lanterns, Chris Mundy, ha parlato dello show HBO Max con protagonisti Kyle Chandler e Aaron Pierre nei ruoli di Hal Jordan e John Stewart.
Mundy ha evidenziato che lo show è incentrato su una indagine in una piccola cittadina del Nebraska condotta dalle due Lanterne Verdi, rendendo uno show su due poliziotti intergalattici un poliziesco in piena regola.
Volevamo raccontare una storia ambientata sul campo, con un paio di misteri al suo interno – ha spiegato Mundy – Il nostro punto di forza è che si tratta di una storia di Lanterne Verdi. Possono evocare qualsiasi cosa dall’anello. Vanno fuori dal pianeta. Hanno tutti questi altri poteri. Volevamo sfruttare tutto ciò che di fantastico c’è nella mitologia delle Lanterne Verdi, ma allo stesso tempo volevamo che avesse l’atmosfera di un giallo di alto livello, una storia emotivamente coinvolgente per i personaggi che la popolano.
La storia inizia nel 2016, quando ha luogo una sparatoria nella cittadina di Rushville. Hal Jordan, che da tempo tiene sotto controllo la città, è convinto che si tratti di un incidente di natura aliena anche se lo sceriffo locale Kerry (Kelly Macdonald) non trova alcuna prova a sostegno di questa tesi.
C’è una tensione familiare, soprattutto in termini di giurisdizione. Non è qualcosa con l’FBI e la gente del posto. Si tratta del Corpo delle Lanterne Verdi e di uno sceriffo locale. È così che entriamo in quella città e nel mistero.
Lo showrunner ha anche accennato al personaggio di Sinestro, soprattutto per quanto concerne il fatto che Hal stia addestrando John dopo essere stato addestrato dall’alieno di Korugar.
Ovviamente, nel canone fumettistico, Sinestro è il cattivo principale. Ciò che ci interessa è l’idea che Hal sia stato addestrato da Sinestro e che ora stia addestrando John. Nell’ambito dell’addestramento, ci interessa molto capire cosa viene trasmesso, cosa no, quanto dipenda dalla natura umana. Abbiamo parlato molto di programmazione, genitorialità e allenamento… Cosa ha imparato Hal da Sinestro, di buono o di cattivo? Questo solleva molte interessanti questioni.
Nella prima stagione dello show ci saranno due linee temporali, con l’intera vicenda che si svolge tra il 2016, anno della misteriosa sparatoria, e il presente, un fattore che Mundy ha voluto fortemente sottolineare.
Questo diventa un secondo mistero che sappiamo ci attende. Quindi, alla fine, due misteri diversi vengono risolti nel corso della serie.
Altro elemento di cui Mundy ha parlato è il realismo che Lanterns vuole offrire al pubblico, anche dal punto di vista degli effetti visivi.
L’estetica della serie doveva essere molto realistica e concreta, quindi avviamo girato in location reali. Non abbiamo fatto un uso eccessivo del green screen. Non c’è nulla di eccessivamente luminoso o sgargiante. Credo che i fan di Lanterna Verde non avranno la sensazione che abbiamo trasformato il loro fumetto verde in una versione “marrone”. L’obiettivo è mostrare la realtà, e quando utilizziamo i costrutti, questi sono esattamente come il pubblico se li aspetterebbe.







