Uomini bestia assalgono i villaggi in cui gli esseri umani vivono e coltivano le proprie risorse; per sopravvivere e proteggersi, ogni comunità ha dato vita a una propria milizia, ma i mostri hanno dalla loro una superiorità fisica e capacità ben oltre quelle umane, rendendo la resistenza quasi impossibile. Gli uomini hanno però scoperto che all’interno dei corpi di queste creature si nascondono delle “pietre divine” che donano capacità straordinarie a chi le ingerisce e permettono di equilibrare degli scontri altrimenti impari. Il giovane Kai ha però sviluppato capacità diverse da quelle dei suoi compagni: egli sembra infatti possedere qualcosa di simile a della vera e propria magia, forse legata alle strane visioni del ragazzo, che hanno a che fare con immagini del Giappone moderno.
Teogonia è un classico shonen di ambientazione fantasy che richiama a ispirazioni videoludiche, in particolare gli RPG, tratto da una light novel dello scrittore Tsukasa Tanimai. A occuparsi dell’adattamento è Shunsuke Aoyama, con il character design di Koichiro Kawano. Se alcune meccaniche rendono la storia non particolarmente originale, l’autore ha seminato diversi dettagli e segreti che potrebbero cambiare le carte in tavola, anche se al momento è forte il sospetto che la storia possa diventare un “isekai“, genere di grande moda in cui il o la protagonista si ritrovano trasportati o reincarnati in una realtà e in una forma alternativa, come capita in The Rising of the Shield Hero, Mi sono reincartato in uno Slime, Tenken – Reincarnato in una spada.
Come prevedibile, il primo volume lavora soprattutto sul setting e sulla messa in scena delle regole di questo mondo fantastico e delle sue comunità. Per farlo utilizza l’escamotage della voce fuoricampo, con una serie di didascalie in cui possiamo leggere i pensieri del protagonista. La soluzione risulta però anche uno dei punti a sfavore del manga: Kai infatti risulta essere dotato di incredibile consapevolezza, così da spiegarsi (e spiegarci) per filo e per segno non solo dettagli importanti del suo mondo, ma anche qualsiasi cosa gli succeda, con un effetto che da un lato risulta estremamente didascalico e dall’altro di un’estrema semplificazione, che gli permette di risolvere facilmente e troppo velocemente problemi e dubbi che lo riguardano. In questo primo volume, ad esempio, il protagonista capisce al volo qualsiasi deriva del suo potere e nel giro di pochissime vignette è in grado di prenderne il controllo mentre ne espone i meccanismi al lettore, togliendo pathos e sorpresa a molte situazioni. Il
disegno, semplice ma apprezzabile, riduce al minimo possibile la presenza di sfondi (numerosissime le tavole che si susseguono mostrandoci solo personaggi su sfondi bianchi o neri o poco più), mentre la regia non gestisce nel migliore dei modi il momento degli scontri fisici, durante i quali non sempre risulta chiara la dinamica di quello che stiamo vedendo.
Questo primo volume di Teogonia insomma cerca di mettere insieme diversi misteri con cui incuriosire il lettore, disseminati in una storia estremamente didascalica e, almeno per questo incipit, non sufficienti a compensare la sensazione di deja vù.
Abbiamo parlato di:
Teogonia
Tsukasa Tanimai, Shunsuke Aoyama, Koichiro Kawano
Traduzione di Luigi Boccasile
saldaPress 2023
180 pagine, brossura, bianco e nero – 7,50 €
ISBN: 9791254612439
