
Il mare resta un elemento che ben si presta a inserire toni fantastici, con i tanti misteri che possono nascondersi nelle sue profondità. La trama vera e propria si rivela semplice, ma cruda e drammatica: sembra esserci “qualcosa” nel mare che fa sparire i bambini. Il futuro immaginato tra le pagine di Sangue nel mare ha delle potenzialità per essere sviluppato, ma resta ai margini del racconto così come le incursioni nel fantastico, che sembrano inserite per allungare il racconto ma senza dare ulteriore sostanza. La parte detection è affidata più al caso e a collegamenti forzati, risultando alla fine un debole legame tra le premesse e lo scontro finale.
Molto più interessante piuttosto concentrarsi sullo stile dei disegni della Meneghel che, nonostante tradisca la poca esperienza sia nel tratto in sé che nell’equilibrio della tavola e nella comprensibilità delle vignette, riesce a far confluire le diverse ispirazioni (da Scott Morse a Jeff Lemire per citarne un paio) in un qualcosa di potenzialmente molto valido e che lascia intravedere grossi margini per una propria strada personale.
Abbiamo parlato di:
Sangue nel mare
Elisa Meneghel
Edizioni BD, 2021
144 pagine, cartonato, bianco e nero – 12,00 €
ISBN: 9788834915387









