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Quei due, vol. 2 – Un dolorino qui (Faraci, Ziche)

16 Settembre 2020
Prosegue la commedia romantica realizzata di Tito Faraci e Silvia Ziche per Bonelli: un secondo capitolo che procede sulla falsariga del primo ma con una marcia in più.
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Quei_due_2_coverNel primo volume di Quei due abbiamo conosciuto Marta e Marco, coppia “scoppiata” costretta a continuare a frequentarsi a causa del ristorante che possiedono insieme.
Se in quell’occasione alcune situazioni presentate potevano sembrare un po’ artefatte, forse anche per via del bisogno di introdurre personaggi, ambienti e vicende, in questo secondo capitolo Tito Faraci ha modo di variare maggiormente la narrazione. Invece di focalizzarsi solo sul tema portante della serie, lo sceneggiatore riesce infatti a spaziare meglio anche sui comprimari, aggiungendone addirittura di nuovi, e crea una trama verticale – pur con probabili strascichi futuri – basata sull’ipocondria di Marco, che rende questo spaccato di vite milanesi più concreto e sfaccettato.
L’umorismo si mantiene sui livelli di quanto già visto l’anno scorso, molto veloce e quasi sempre riuscito: potendo affidarsi anche a un altro argomento oltre alle questioni d’amore e di corna, riesce ad essere meno ripetitivo, anche se rimane un po’ forzato il fatto che l’approccio sarcastico nei dialoghi sia proprio di tutti i personaggi in scena.
Il tratto di Silvia Ziche è quello ormai consolidato dell’artista: morbido, caricaturale e immediato, si presta bene al tenore leggero del racconto e spicca soprattutto nelle espressioni che fa assumere ai personaggi, spesso esagerate in un voluto gioco di iperrealismo che si configura come cifra stilistica del progetto nel suo complesso, in un inscindibile legame tra testi e disegni.

Abbiamo parlato di:
Quei due, vol. 2 – Un dolorino qui
Tito Faraci, Silvia Ziche
Sergio Bonelli Editore, 2020
72 pagine, cartonato, bianco e nero – 16,00 €
ISBN: 978886961541

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Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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