
Si tratta di due nuove testate in bianco e nero. La prima è una serie horror/fantastica, realizzata da Med Factory, dal titolo “The Darkwinged”, che mischia il fumetto italiano (Demon Hunter di Gino Udina che ha firmato la prefazione del primo numero) a quello americano (da The Crow all’universo supereroistico). Sono previsti anche versioni variant, con una copertina di Roberta Ingranata (attualmente impegnata nella realizzazione di Wintchblade per la Image).
La seconda pubblicazione è una rivista contenitore che darà spazio a racconti autoconclusivi, così come a racconti seriali, mischiando generi, stili e tematiche e lasciando piena libertà agli autori.
Sul primo numero fra le storie autoconclusive si segnala “La dama pallida” di Marcello Bondi (sceneggiatore già all’opera su brevi storie pubblicate da Skorpio) e Marianna Baveri; fra le serie invece spiccano “Max agent of I.S.A.C.” di Luca Esposito e Roberto De Luca, “Kikò & Birù” di Antonella Boccotti, e le “Le saghe di Seelhoe”, creata da Roberto Fabris e già diffusa on line.




