
Il lavoro grafico di Toppi in questa storia contrappone natura e opera dell’uomo, semplicità e grottesco. Il suo tratteggio crea consistenza, solidità e ruvidezza nella rappresentazione di armature, armi e abiti. Gli esseri malvagi o di significato negativo sono drappeggiati con un nero che ne esaspera contorni, forme paradossali e tocchi grotteschi: spesso è proprio la loro dimensione a creare il contrasto con Momotaro, che appare sempre piccolo rispetto alle prospettive enormi che l’artista consegna ai malvagi.
La natura invece è rappresentata come ricca e piena di luce, suggestiva: Toppi riesce a immergerci in una condizione dove la magia non è esplicita ma aleggia sospesa, come sospeso nel tempo sembra il racconto, ennesima prova della forza evocativa con cui l’autore è capace di animare le sue tavole.
Abbiamo parlato di:
Momotaro
Sergio Toppi
NPE, 2026
64 pagine, cartonato, bianco e nero – 17,90 €
ISBN: 9788876188190







