Delinquents frontcover

The Delinquents (Asmus, Van Lente, Kano)

2 Giugno 2017
Il team up tra Archer and Armstrong e Quantum e Woody è un'avventura spassosa e caciarona, ricca di citazioni pop e cospirazionismo.
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La mappa per il “tesoro dei barboni” porta le due coppie di eroi più improbabili dell’universo Valiant (Archer and Armstrong e Quantum e Woody) a incontrarsi e scontrarsi, mentre la potente multinazionale Mondostano (esplicito riferimento alla multinazionale Monsanto) trama per mettere le mani sul misterioso bottino, mentre uccide tutti i senzatetto che incontra sulla propria strada.
Fred Van Lente (Archer & Armstrong) e James Asmus (Quantum e Woody) uniscono le forze per creare un’avventura dal ritmo frenetico e dai contenuti grotteschi che fa leva su teorie cospirazioniste, leggende metropolitane e attualità: il risultato è una commedia brillante, fatta di dialoghi fulminanti e spassosi, che purtroppo funzionano meglio nella versione originale che non in quella tradotto, nonostante il buon lavoro di Fiorenzo delle Rupi. I due autori riescono ad unire il meglio delle due serie, offrendo una storia divertente e ridicola al punto giusto, fatta di battute intelligenti e situazioni assurde che stemperano l’atmosfera trash e goliardica.
Il lavoro migliore viene svolto sui protagonisti, che hanno anche momenti di profondità e riflessione che contrastano con tutto il resto, esaltando il tono della vicenda in un gioco di climax e anticlimax che li mettono costantemente alla berlina. Kano, di solito impiegato su titoli più impegnati e seri, offre una prova di grande maturità e completezza, impostando un ritmo di narrazione perfettamente calibrato, giocando in particolare sulle espressioni dei personaggi e sul linguaggio dei corpi e gestendo i tempi comici in maniera eccellente.

Abbiamo parlato di:
The Delinquents
Fred Van Lente, James Asmus, Kano
Traduzione di Fiorenzo Delle Rupi
Star Comics – gennaio 2017
128 pagine, brossurato, colori – 8,90 €

 

Emilio Cirri

Emilio Cirri

Nato a Firenze una mattina di Gennaio del 1990, cresce dividendosi tra due mondi: quello della scienza e quello dell'arte. Si laurea in Chimica e sogna di fare il ricercatore. E nel frattempo si nutre di fumetti e spera di poterne sceneggiare uno, un giorno. Il primo amore della sua vita è Batman, amico fedele dei lunghi pomeriggi passati a giocare in camera sua. Dai supereroi ha piano piano esteso il suo campo di interesse fumetto, sia esso italiano, americano, francese, spagnolo o giapponese. Nel tempo che non dedica ai fumetti, guarda film e serie tv, scrive recensioni e piccole storielle, e forse un giorno le pubblicherà su un blog o in qualche altro modo.

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