
Nella prima parte lo sceneggiatore toglie ritmo alla narrazione, dilungandosi troppo in spiegazioni ridondanti e quasi didascaliche; fortunatamente, la parte finale riacquista dinamismo e la chiusura dell’albo riporta il tutto sui buoni livelli dei numeri precedenti.
Degno di nota è il lavoro che Manfredi sta portando avanti sul personaggio del conte Molfetta che mese dopo mese acquista sempre più spessore, giocando allo stesso tempo una partita sfuggente con il lettore che non riesce ancora a inquadrarlo in un genere caratteriale preciso.
Le tavole di Paolo Raffaelli sono essenziali; il disegnatore lavora in ogni vignetta per sottrazione, annullando spesso gli sfondi e concentrandosi sui personaggi. I giochi di ombre, sfumature ed espressioni sui volti dei vari protagonisti, restituiti con pochi ma precisi segni del pennino, risultano efficaci e centrati nella resa psicologica degli stessi, regalandoci un’ulteriore nuova interpretazione grafica di Adam e del suo mondo.
Abbiamo parlato di:
Adam Wild #6 – L’incubo della giraffa
Gianfranco Manfredi, Paolo Raffaelli
Sergio Bonelli Editore, Marzo 2015
94 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,30 €
ISSN: 977238503300350006









