Wonder Woman 1984: incassi in calo negli USA a causa della pandemia

3 Gennaio 2021
L'aggravarsi della pandemia negli Stati Uniti frena la corsa del sequel, dopo un ottimo debutto nei giorni scorsi.
Wonder Woman

Alla sua seconda settimana di programmazione nelle sale USA, Wonder Woman 1984 ha sofferto un forte calo del 67% al box office, incassando appena 5.5 milioni di dollari e arrivando così a 28.5 milioni.

Il sequel sull’amazzone DC Comics aveva goduto del migliore debutto da quando la pandemia è iniziata, incassando 16.7 milioni di dollari, ma l’aggravarsi della situazione negli Stati Uniti e la contemporanea presenza del film su HBO Max hanno portato gli spettatori a optare di rimanere a casa, oltre al fatto che il passaparola è diminuito dopo che il punteggio su Rotten Tomatoes è sceso al 60%.

All’estero, la pellicola diretta da Patty Jenkins e interpretata da Gal Gadot ha portato a casa altri 15.6 milioni di dollari, per un totale complessivo di 118 milioni.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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