Thunderbolts e le difficoltà del Box Office

12 Giugno 2025
Gli analisti esaminano la corsa al box office USA e mondiale della pellicola Marvel Studios.
Thunderbolts

Un lungo articolo di Variety evidenzia le difficoltà avute da Thunderbolts* al box office USA. La pellicola, infatti, dopo un ottima partenza circondata da un responso positivo di critica e pubblico, ha faticato non poco anche a causa di un mese di maggio denso di altri blockbuster, arrivando al momento alla cifra complessiva di 377 milioni di dollari.

L’articolo indica che il film Marvel Studios avrebbe dovuto incassare 425 milioni di dollari in tutto il mondo per raggiungere il pareggio, una cifra che sembra irraggiungibile. La stessa rivista ricorda comunque come la major non sia gravata come gli studios rivali dai profitti o dalle perdite dei singoli film, aggiungendo che l’azienda può recuperare parte dei costi attraverso Disney Plus e altri mercati dell’intrattenimento, senza dimenticare gli ingenti flussi di entrate derivanti dal merchandise, parchi a tema e crociere.

Variety scrive come la pellicola sia un esempio del tentativo della major di diminuire i costi, passando dagli usuali 200/250 milioni di dollari ai 180 milioni, mentre per la commercializzazione dai 120/140 ai 100 milioni.

I calcoli della Marvel sono cambiati – ha dichiarato Shawn Robbins, analista cinematografico di Fandango – siamo in una nuova era in cui non tutti i film Marvel raggiungeranno il miliardo di dollari.

Questi film di fumetti a fascia bassa non sono più un successo cinematografico – ha invece dichiarato Jeff Bock, analista – anche la chiusura di Thunderbolts dopo appena un mese di programmazione è motivo di preoccupazione. Questi film non stanno andando alla grande come le precedenti iterazioni.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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