J.C. Lee, figlia di Stan Lee, ha intentato una nuova causa legale contro POW! Entertainment, la società che detiene i diritti sul nome, l’immagine e la proprietà intellettuale del padre.
Nella giornata di ieri, presso la Corte Superiore di Los Angeles, è stata depositata la nuova causa in cui la figlia del creatore di Spider-Man e altri eroi Marvel sostiene che una serie di transazioni sospette hanno diluito la sua partecipazione nella società, aggiungendo inoltre di non avere ricevuto i pagamenti previsti dall’accordo sulla proprietà intellettuale.
La figlia aveva già fatto causa alla società nel 2019, dichiarando che quest’ultima rivendicava in maniera illegale la proprietà del nome del padre, ma il tutto è stato archiviato da un giudice nel 2020, il quale ha ritenuto che le affermazioni fossero “frivole” e “infondate”, oltre al fatto che la questione centrale fosse stata già affrontata in chiave giuridica più volte, ordinando alla figlia il pagamento di 1 milione di dollari.