Clayface
Con la diffusione del primo trailer ufficiale, i DC Studios hanno dato il via alla campagna promozionale che, a fine ottobre e in pieno periodo di avvicinamento ad Halloween, porterà Clayface nelle sale di tutto il mondo, inaugurando un nuovo filone per il DC Universe, quello horror.
La pellicola diretta da James Watkins mantiene infatti, già dal trailer, le premesse che non ci troviamo solamente di fronte all’ennesimo film con un essere dotato di super poteri, né al tentativo maldestro di rigiocare nuovamente la carta villain sulla scia di quello che ha fatto la Sony con il pantheon di criminali del portfolio di Spider-Man portati sul grande schermo negli ultimi anni, con risultati disastrosi.

Il teaser di Clayface riprende e amplifica tutti i topoi del personaggio proveniente dalla Rogue Gallery di Batman, offrendo al pubblico una storia di tragedia e vendetta decisamente molto forte, vincendo già in partenza parte della scommessa e quindi rimuovendo alcune delle perplessità generate dalla scelta di puntare su una pellicola non prevista in origine dai DC Studios.
Dal punto di vista del marketing, la major guidata da James Gunn e Peter Safran ha sapientemente giocato sull’attesa per tutta la giornata del 22 aprile, diffondendo alla spicciolata alcune immagini promozionali (oltre al poster ufficiale) in una doppia versione prima e dopo, ricalcando la tragedia di Matt Hagen (Tom Rhys Harries) e la sua trasformazione nell’uomo di argilla.
Questa strategia è stata probabilmente attuata per compensare la non entusiasmante accoglienza che i DC Studios hanno avuto al CinemaCon, elemento questo sottolineato anche dagli addetti ai lavori nei giorni scorsi.
Coyote Vs. Acme
Dopo una lunga attesa, nei giorni scorsi Ketchup Entertainment ha diffuso il primo trailer ufficiale di Coyote Vs. Acme, pellicola ibrida in animazione e live-action che, dopo una estenuante camminata nel deserto produttivo, ha finalmente visto la luce spianando la strada al suo arrivo sul grande schermo.
Per l’occasione, e probabilmente conscia del gioiello che ha in mano dopo avere salvato il film dal limbo, Ketchup Entertainment ha fatto le cose in grande strutturando fin da subito una aggressiva campagna sui social media con l’attivazione di un account ufficiale su “X” che, nel giro di poco tempo, ha superato i 16000 follower mentre il trailer ha ottenuto oltre 3 milioni di visualizzazioni nelle prime 18 ore dal debutto.


Nei giorni scorsi, la stessa azienda ha stretto una partnership con Qube Wire per la distribuzione della pellicola, a cui si aggiunge l’accordo, sempre legato allo stesso settore, con V10 Entertainment, in base alla quale quest’ultima si occuperà della vendita dei diritti di distribuzione a pagamento (pay-to-one) e dei diritti di distribuzione a valle dei film di Ketchup, incluso proprio Coyote vs. Acme.
Siamo entusiasti di collaborare con V10 per portare il nostro catalogo sul mercato globale – ha dichiarato Gareth West, CEO di Ketchup Entertainment – Mentre gran parte del panorama indipendente si è orientato verso film d’autore, noi ci concentriamo su pellicole commerciali di successo con un cast stellare. Con il consolidamento degli studi cinematografici attorno a proprietà intellettuali e franchise, si apre uno spazio chiaro per film originali, con protagonisti di talento, e V10 è il partner ideale per massimizzare questa opportunità in ogni finestra di distribuzione.
Siamo entusiasti di collaborare con Ketchup Entertainment su quello che si preannuncia come un catalogo cinematografico dinamico – ha affermato Carter Skeath, Presidente di V10 Entertainment. – Ketchup ha dimostrato una notevole capacità di individuare e realizzare film con grandi talenti, di rilevanza culturale e con un forte potenziale cinematografico. Il nostro team è entusiasta di portare questi titoli ai partner di tutto il mondo.
Questi due accordi in pochi giorni sottolineano un deciso salto di qualità di Ketchup, che non aveva avuto lo stesso slancio con altre pellicole come l’ultimo Hellboy, elemento di cui abbiamo parlato in questa rubrica qualche tempo fa.
Oltre alle partnerships, a segnare uno spartiacque è anche la particolarità di Coyote Vs. Acme, con la complicata storia produttiva del film che fornisce al marketing idee originali e intelligenti, a partire dalla dicitura “il film che la ACME non voleva che voi vedeste”, e la sottolineatura ironica che la Warner Bros., di cui appare il logo all’inizio del trailer, sia in realtà una sussidiaria dell’azienda con cui entra in causa Wile E. Coyote.
A risultare per il momento la grande sconfitta è proprio la major e la filosofia aziendale di David Zaslav, che ha voluto in questo caso sacrificare un film non guardando all’interesse del pubblico, che si spera risponda al Box Office in maniera forte e decisa.
The Vault, serie antologica su Stan Lee
Nei giorni scorsi, TaleSphere Studios ha annunciato di stare sviluppando The Vault, una serie antologica live-action per adolescenti che sarà realizzata in omaggio a Stan Lee.

Creata sotto la licenza del marchio con il nome del leggendario sceneggiatore Marvel, la serie rifletterà la sua eredità e la sua passione per la narrazione, la sua sconfinata creatività e la sua fede nell’eroe che è in ognuno di noi, esplorando una vasta gamma di storie ispirate alle numerose idee inedite di Stan.
Nel rendere omaggio a Stan Lee, speriamo di incoraggiare e intrattenere una nuova generazione – ha dichiarato Carla Woods, CEO di TaleSphere – La narrazione di Stan Lee è sempre stata radicata nell’idea che chiunque possa essere un eroe, a prescindere dalle proprie origini. Con The Vault stiamo creando una serie che incanala questo spirito per una nuova generazione: storie fantasiose, emotivamente coinvolgenti e che riflettono il mondo in cui i giovani spettatori si muovono oggi. È un’opportunità per onorare l’eredità di Stan creando qualcosa di fresco e attuale.
La serie si avvalerà della collaborazione di sei giovani influencer, creando una linea diretta per attirare il pubblico giovanile.
Razorman, supereroe africano
Un adattamento cinematografico in live-action basato sul supereroe africano Razorman, creato dallo sceneggiatore e disegnatore Bill Masuku e pubblicato dalla casa editrice Kugali Media, specializzata nella creazione di storie basate sulla cultura africana, è in fase di realizzazione.
Il progetto supereroistico, ambientato in Zimbabwe, è prodotto da Kugali Media, Newmation (fondata dall’ex agente della CAA David Neumann) e Alta Global Media.

Il progetto si concentrerà su Lovemore, un giovane e intraprendente meccanico di Harare che assume l’identità del vigilante di strada noto come Razorman. Armato di un’intelligenza affilata come un rasoio e di armi improvvisate, intraprende una pericolosa guerra solitaria contro il Tredicesimo, una spietata e influente organizzazione criminale responsabile del misterioso omicidio di suo padre.
Supergirl
Continua incessante la campagna promozionale della pellicola DC Studios, ormai entrata nella fase più attiva dopo la diffusione del nuovo trailer. Nei giorni scorsi Ata-Boy, specializzata nel licensing di spille e magneti, ha presentato una nuova linea ispirata al film. Questa speciale collezione mette in risalto i personaggi chiave e gli elementi visivi del film, con illustrazioni di Supergirl, Lobo e Krypto il Supercane. Ogni design riflette l’ambientazione spaziale del film e si concentra sul percorso personale di Kara Zor-El, alle prese con la ricerca della propria identità, la perdita e il proprio scopo nella galassia.


È stata inoltre presentata una nuova linea di peluche dedicata ai personaggi prodotta da Kidrobot e Factory Entertainment. La linea comprende quattro nuovi peluche di Supergirl e Krypto, attualmente disponibili per il preordine su KidRobot.com. La collezione include il peluche adesivo per finestre di Supergirl da 15 cm e il peluche adesivo per finestre di Krypto rispettivamente da 15 e 19 cm.

Per il mercato da collezione, Factory Entertainment ha anche sviluppato la replica in edizione limitata del collare di Krypto, ricca di dettagli e realizzato in pelle e metallo.

Cinebrevi
Il sequel de I Simpson – Il film è stato inserito nella lista dei 38 film che hanno beneficiato di incentivi fiscali nell’ambito dell’ultima tornata di agevolazioni concesse dall’ufficio cinematografico della California.
I 20th Century Studios, di proprietà della Disney, riceveranno 21,9 milioni di dollari per la realizzazione del film nello stato. La società sta sfruttando le recenti modifiche apportate dalla California al programma di incentivi fiscali, che hanno ampliato le categorie di produzione ammissibili includendo anche i film d’animazione.
